Mondiali 2026, l’Italia ai playoff: 26 marzo a Bergamo contro l’Irlanda del Nord
L’Italia non è ai Mondiali dal 24 giugno 2014. Dodici anni, due qualificazioni mancate consecutive (Russia 2018, Qatar 2022) e ora un terzo spareggio nell’arco di un decennio che vale la presenza alla fase finale di Canada, Stati Uniti e Messico.
Come si è arrivati qui
Il Gruppo I delle qualificazioni europee ha vissuto un unico protagonista: la Norvegia di Erling Haaland, che ha dominato senza interruzioni dall’inizio alla fine. Gli Azzurri hanno chiuso al secondo posto, ma la sconfitta nell’ultima giornata contro i norvegesi ha pesato oltre il risultato: ha certificato l’esonero di Luciano Spalletti e ha definito il percorso verso marzo. Gennaro Gattuso, campione del mondo a Berlino nel 2006, è il nuovo commissario tecnico.
Il format è severo: 16 squadre in quattro percorsi da quattro, semifinali e finale in gara secca. Non esistono andate e ritorni, non esistono seconde opportunità. Vinci o torni a casa.
Il percorso A: Bergamo, poi trasferta
L’Italia entra nei playoff come testa di serie di fascia 1, grazie al ranking FIFA, e giocherà la semifinale in casa. Il 26 marzo 2026, al Gewiss Stadium di Bergamo, l’avversaria è l’Irlanda del Nord: nove punti in sei partite nelle qualificazioni, ripescata dalla Nations League, profilo compatto e difensivo.
L’attenzione attorno a queste partite è fuori scala per una gara di marzo. Anche il mercato delle scommesse sportive registra volumi in crescita nelle settimane precedenti agli spareggi, con le quote sulla qualificazione italiana che oscillano sensibilmente a ogni aggiornamento sulla condizione del gruppo. Non sorprende: per molti appassionati si tratta della sfida più attesa dal 2022.
In caso di vittoria, la finale del 31 marzo si gioca in trasferta, sul campo della vincente tra Galles e Bosnia-Erzegovina. Sede esatta e orario (18.00 o 20.45) dipendono dall’altra semifinale.
Cosa cambia con Gattuso
Rispetto alla gestione Spalletti, l’approccio tattico si sposta su un baricentro più basso e transizioni più rapide. Non è una scelta estetica: le qualificazioni hanno mostrato una squadra che produce molto contro avversarie inferiori e si blocca sui confronti diretti. L’Irlanda del Nord è una squadra abbordabile sulla carta, ma i precedenti italiani negli spareggi secchi insegnano a non fidarsi della carta.
La preparazione degli Azzurri procede su due fronti paralleli. Sul piano atletico, Gattuso ha scelto un ritiro anticipato rispetto al calendario standard, con doppie sedute a Coverciano per lavorare sui meccanismi difensivi e sull’intensità delle pressioni alte — aspetti che contro l’Irlanda del Nord, squadra abituata a compattarsi nella propria metà campo e ripartire, contano più di qualsiasi schema offensivo.
Il sito della FIGC pubblica in tempo reale il calendario dei raduni e le liste dei convocati. Gli aggiornamenti sulla preparazione e le ultime notizie dagli Azzurri sono seguiti in diretta anche dalla sezione sport di TPI, che copre il percorso verso i playoff dall’inizio della campagna di qualificazione.
Dal 2010 a oggi la Nazionale non ha mai superato una fase a eliminazione diretta in un Mondiale, né ha raggiunto la fase finale senza passare prima da uno spareggio che ha lasciato il segno. Marzo 2026 è la terza occasione in dieci anni per correggere questa traiettoria e per la prima volta si gioca con un ct che quel tipo di partite, nelle notti decisive, le ha vinte.