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Il retroscena sulla prima edizione del Grande Fratello che nessuno conosceva

Era il 2000 quando il Gf sbarcava sul piccolo schermo in Italia

Di Cristiana Mastronicola
Pubblicato il 17 Set. 2019 alle 10:40
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Immagine di copertina
Credit: Mediaset

Grande Fratello, il retroscena che nessuno conosceva sulla prima edizione

La prima edizione del Grande Fratello nasconde un retroscena che nessuno conosce. Era il 200 quando il programma dal mondo anglosassone sbarcava sulle reti Mediaset e catalizzava l’attenzione di migliaia e migliaia di italiani, attratti dalla novità di quel programma così anomalo.

Quel Grande Fratello è stato senza ombra di dubbio il più seguito in assoluto. Si trattava del primo reality che approdava sul piccolo schermo e quella trasmissione rivoluzionò per sempre il modo di guardare la tv.

In Italia è arrivato con un anno di ritardo, ma nel mondo intero il Grande Fratello è apparso per la prima volta nel 1999. Per questo oggi si festeggiano i venti anni del reality più famoso di sempre.

Leonardo Pasquinelli, all’epoca era capo dell’intrattenimento Mediaset, svela oggi, 19 anni dopo, dei succulenti retroscena su quella prima edizione del Grande Fratello.

“Quando è arrivato il Grande Fratello ci fu una grande discussione, in azienda c’era chi sosteneva che fosse un programma ai confini della moralità e spingeva per trasmetterlo in seconda serata su Italia1”, dichiara Pasquinelli al Corriere della Sera.

Daria Bignardi, la prima conduttrice del reality, non fu scelta casualmente, ma il suo nome fu fatto al termine di una discussione articolata e profonda: “Fu essenziale per mitigare l’impatto critico in un Paese cattolico come il nostro – ha confessato -. Era il volto giusto per unire alto e basso, per dare un manto borghese e rispettabile a uno show popolare e indecente”.

In quella prima edizione lo share sfiorò il 60 per cento: 16 milioni di italiani seguirono una dopo l’altra le puntate del reality. “Il GF ha introdotto formule che ora sono consuete ma che non erano mai state applicate prima di allora: il concetto di eliminazione non esisteva, nei contest c’era solo il vincitore, non l’eliminato. Anche le nomination erano una novità”, ha continuato Pasquinelli.

La prima edizione del Grande Fratello fu vinta da Cristina Plevani. “Non ero pronta”, ha riferito lei 19 anni dopo. “Ero molto ingenua, venivo da un piccolo paese: sono stata sei mesi senza avere un’agenzia di comunicazione, ho perso molti contratti e possibilità”, ha continuato con una nota di rammarico.

“Ero bruttina, non ero brava a valorizzarmi, ero noiosa e patetica, insomma, una sfigata. Una così oggi mi darebbe i nervi, non mi sarei mai televotata. Penso che mi scelsero dal momento che avevo perso da poco i genitori, la ragazza sensibile orfana”, ha concluso lei, ricordando quella edizione del Grande Fratello non certo come un’esperienza indimenticabile.

Grande Fratello, il ricordo dei partecipanti alla prima edizione 19 anni dopo, e il saluto a Pietro Taricone

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