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Chi è Patty Pravo, la ragazza del Piper: carriera, canzoni, vita privata di Nicoletta Strambelli

Di Antonio Scali
Pubblicato il 23 Lug. 2020 alle 18:10
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Immagine di copertina

Chi è Patty Pravo: carriera, canzoni, età, figli, Sanremo, vita privata | In arte Patty Pravo

Patty Pravo è sicuramente una delle artiste più note della musica italiana, con oltre 50 anni di carriera all’attivo e canzoni famose in tutto il mondo. Il suo vero nome è Nicoletta Strambelli, ma per tutti sarà sempre “la ragazza del Piper”. Ma chi è Patty Pravo? Qual è la sua età, la carriera, le canzoni e la vita privata? Ecco tutto quello che c’è da sapere

Carriera, canzoni, Sanremo

Simbolo degli anni Sessanta e Settanta, icona di stile e di ribellione, Patty Pravo ha influenzato e rappresentato un modello per milioni di italiani, sopratutto donne. Per celebrarla Rai 3 ripropone questa sera, 23 luglio 2020, in replica su Rai 3 dalle 21.20 In arte Patty Pravo, il programma in cui la cantante si racconta in una colloquiale intervista con Pino Strabioli.

Sempre affascinante e sensuale, ha contribuito all’evoluzione e al cambiamento del costume in Italia. Idolo beat, musa ispiratrice di grandi artisti, ha già partecipato a dieci Festival di Sanremo, arrivando in finale otto volte. Nata a Venezia il 9 aprile del 1948, sin da bambina è una grande appassionata di musica. Si iscrive infatti al Conservatorio della sua città e frequenta corsi di composizione e pianoforte.

Influenzata dalle nuove tendenze musicali dei primi anni ’60 (dal rock al beat che arriva dall’America e dalla più vicina Inghilterra), lascia la sua Venezia per raggiungere Londra ed entrare così in contatto diretto con gli artisti più in voga dell’epoca. Di ritorno dalla Gran Bretagna, Patty Pravo va a vivere a Roma. È nella capitale che diventa la ragazza del Piper, il famoso locale che la trasformerà presto in una star.

In particolare è Alberigo Crocetta, avvocato romano, talent-scout e fondatore del Piper, ad intuire le potenzialità di questa ragazza. Qualche settimana dopo Nicoletta Strambelli è negli studi della casa discografica RCA dove registra il suo primo disco: Ragazzo triste, versione italiana di But you’re mine, tradotta da Gianni Boncompagni. Il successo è subito travolgente. La sua vocalità particolare, quel viso dolce e angelico la rendono subito molto popolare, creando un personaggio singolare, nuovo, drammatico.

Patty Pravo innova la canzone italiana, portando quel beat proveniente dal mondo anglosassone. Bastano poche apparizioni in TV, inoltre, per confermare il suo successo discografico. Anche i successivi pezzi sono un successo, come Sto con te e Qui e là, o qualche anno dopo Tu mi fai girar e Pazza idea, brani ancora oggi attuali e conosciuti persino dai più giovani.

I Settanta sono anni intensi per Patty Pravo, tra serate, apparizioni tv e l’immancabile Cantagiro. Donna libera e indipendente, ha pubblicato in quegli anni diversi album, cambiando continuamente casa discografica. Dopo un breve periodo di appannamento coinciso con la fine degli anni Ottanta, Patty Pravo è tornata in auge nel 1990 vincendo la manifestazione canora Una rotonda sul mare e incidendo un nuovo disco con i suoi successi reinterpretati in chiave moderna.

Nel 1994 incide a Pechino un nuovo lavoro: Ideogrammi, cantato in italiano, cinese, francese e con l’utilizzo di slang inventati. Un album che le permetterà di diventare molto famosa in Cina. Nel 1997 Patty Pravo ottiene un grande successo proprio al Festival di Sanremo, grazie alla splendida canzone Dimmi che non vuoi morire, firmata da Vasco Rossi, a cui segue l’album Notte, guai e libertà, un disco che segna la sua definitiva riabilitazione.

Nel 2002 torna a Sanremo con L’immenso e un nuovo album, Radio station. Il 2 ottobre 2007 esce nelle librerie il libro Bla, bla, bla…, autobiografia scritta con Massimo Cotto. Viene pubblicato a novembre 2007 l’album Spero che ti piaccia…Pour toi…, un omaggio alla cantante italo-francese Dalida a vent’anni dalla sua morte.

Nel 2008 esce il singolo La bambola per celebrare i quarantanni dalla sua uscita di un grande classico del suo repertorio. La nuova versione del brano è accompagnata da un video in cui Patty Pravo omaggia Amy Winehouse attraverso il suo inconfondibile look. Nel mese di febbraio dell’anno seguente partecipa al Festival di Sanremo 2009 con E io un giorno verrò là. Torna a Sanremo nel 2011 con il brano Il vento e le rose e nel 2016 con la canzone Cieli immensi. Con il brano Un po’ come la vita, in coppia con Briga, Patty Pravo torna a Sanremo nel 2019 per il suo decimo Festival.

Patty Pravo: vita privata

L’artista è finita più volta sui giornali per la sua vita “sregolata” e per i suoi tanti amori. Nel corso degli anni gli sono stati attribuiti numerosi flirt, dall’impresario francese Jaques Marouani fino a Vasco Rossi. Patty Pravo non ha mai avuto figli, ma in compenso ha avuto ben cinque matrimoni, divorziando poi in tutte le occasioni: col batterista inglese Gordon Faggetter (1968), con l’arredatore romano Franco Baldieri (1972), col chitarrista inglese Paul Jeffery (1976), col musicista statunitense Paul Martinez (1978) e con il chitarrista statunitense John Edward Johnson (1982).

Quest’ultimo matrimonio è stato celebrato a San Francisco, ma senza l’annullamento di quello precedente. Per questo è incorsa nel reato di bigamia. Inoltre, nel 1974 ha sposato in Scozia l’ex bassista dei Pooh Riccardo Fogli. Proprio a causa della fuga d’amore con Nicoletta Strabelli, Fogli lasciò i Pooh. Il loro matrimonio, celebrato con un rito celtico, non ha però valore in Italia.

Non ha mai nascosto di aver fatto ricorso più volte alla chirurgia estetica. Fumatrice incallita, osserva un’alimentazione rigida ma equilibrata, a base di pesce crudo e verdure. Essendo un’artista sempre avanti e al passo con i tempi, è molto attiva sui social. In particolare  pubblica spesso foto e video sul suo profilo Instagram ufficiale, seguito da oltre 69mila persone.

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