Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:55
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Spettacoli

Omicidio sul set, Alec Baldwin rischia fino a cinque di carcere

Immagine di copertina

Omicidio sul set, Alec Baldwin rischia fino a cinque di carcere

Alec Baldwin rischia di passare fino a cinque anni in carcere per omicidio colposo. L’accusa, formalizzata dalla procura di Santa Fe, riguarda l’uccisione della direttrice della fotografia Halyna Hutchins, colpita a morte con una pistola durante le riprese del film “Rust”, di cui Baldwin era produttore oltre che protagonista. Ad azionare il grilletto era stato lo stesso attore, ignaro che l’arma fosse caricata con un proiettile vero.

Assieme alla star, sono stati incriminati anche l’armiera della produzione, Hannah Gutierrez-Reid, mentre l’assistente alla regia, David Halls, ha patteggiato una condanna alla libertà vigilata.

Secondo l’accusa, la tragedia non si sarebbe consumata se Baldwin avesse eseguito i controlli di sicurezza obbligatori con la co-imputata Gutierres-Reid e se non avesse puntato la pistola contro la Hutchins. “Questa sconsiderata deviazione dagli standard noti, dalla prassi e dal protocollo ha causato direttamente la sparatoria fatale”, ha detto Robert Shilling, investigatore della procura di Santa Fe, secondo cui Baldwin,  era distratto durante l’addestramento all’uso delle armi da fuoco perché era al telefono con i familiari. “Baldwin sapeva che la prima regola per la sicurezza delle armi è di non puntare mai una pistola contro qualcuno a cui non intendi sparare”, ha aggiunto Shilling. Nella sua deposizione Gutierrez-Reid, all’epoca 25enne, si è lamentata che Baldwin e la troupe non avevano preso sul serio le sue insistenze riguardo l’addestramento. “Da noi nessuno è al di sopra della legge”, ha sottolineato la procuratrice Mary Carmack-Altwies.

Le riprese del film intanto continuano, a un anno e tre mesi dai fatti. La produzione si è spostata dal New Mexico alla California ma alla regia è rimasto ancora Joel Souza, colpito di striscio nell’incidente  dell’ottobre 2021. Matthew Hutchins, il vedovo di Halyna, è diventato produttore esecutivo della pellicola, ma dal set sono sparite le armi vere.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / RFI (Gruppo Fs): avanzano i lavori del passante AV di Firenze
Cronaca / Spuntano i primi nomi dei calciatori nelle carte dell’inchiesta sulle escort a Milano
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / RFI (Gruppo Fs): avanzano i lavori del passante AV di Firenze
Cronaca / Spuntano i primi nomi dei calciatori nelle carte dell’inchiesta sulle escort a Milano
Cronaca / Madre si getta dal balcone insieme ai tre figli a Catanzaro: muore con i due bambini, la terza è grave
Cronaca / Il naufragio del Lago Maggiore: le rivelazioni del Mossad sulla morte degli 007 italiani e israeliani cambiano tutto
Cronaca / Volo cancellato per carenza di carburante? Ecco quando è dovuto il rimborso (e quando no) secondo l'Ue
Cronaca / Il film “Più di ieri” è disponibile su Amazon Prime e iTunes
Cronaca / Squadra Fiore, cosa sappiamo della centrale di spionaggio clandestino scoperta a Roma
Cronaca / Veleno per topi negli omogeneizzati HiPP: scatta l’allarme nel Centro Europa. L’azienda: “Atto criminale”
Cronaca / Strage di Crans Montana, l’ospedale svizzero invia per errore le fatture alle famiglie dei feriti italiani