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Per tutti era semplicemente Corrado, l’ideatore de “La Corrida” che dopo 50 anni intrattiene ancora gli italiani

Di Cristina Migliaccio
Pubblicato il 22 Mar. 2019 alle 11:52
Immagine di copertina
Corrado

CORRADO CHI ERA – Corrado (di cognome Mantoni) è il padre de La Corrida ed è alla sua firma che si rifanno molti programmi sbocciati negli anni ’50.

Alcuni di questi durano ancora oggi (come La Corrida) e non è un caso che Corrado sia ritenuto uno dei padri fondatori della televisione nostrana, insieme a Mike Buongiorno e Raimondo Vianello. È stato un conduttore e autore televisivo ed è stata una presenza familiare del piccolo schermo, tanto da essere riconosciuto come uno dei personaggi più amati della tv.

Corrado chi era | I primi anni della carriera

Nato a Roma nel 1924, il celebre conduttore ha abbandonato gli studi di Giurisprudenza perché catturato dalle luci del palcoscenico, seguendo l’esempio del fratello maggiore Riccardo.

Ancor prima di approdare in televisione, Corrado è stato un personaggio della radio che ha sicuramente lasciato il segno: è stato lui, ad esempio, ad annunciare tramite radio la fine della Seconda Guerra Mondiale e la vittoria della Repubblica al referendum del 2 giugno 1946.

I suoi primi passi nel mondo della radio l’hanno poi condotto verso quella che sarebbe presto diventata la Rai. Nel mentre, ha affiancato a quest’attività la vocazione per la recitazione seguendo le orme del fratello.

Ottenuta una certa popolarità, Corrado è stato il primo presentatore a comparire in tv: correva l’anno 1949 e nacque la figura di presentatore ufficiale.

Durante la sua carriera, il noto presentatore ha lanciato diversi personaggi oggi di spicco, come Alberto Sordi, e ha recitato in film di celebri registi come Luchino Visconti.

Corrado chi era | Dalla radio alla tv

Questo passaggio è avvenuto prima degli anni sessanta, seppur avesse tentato anche prima di trasmettere alcuni suoi programmi radiofonici (come Rosso e Nero) sul piccolo schermo.

Corrado ha condotto tantissime e importatissime trasmissioni come L’amico del giaguaro, Controcanale, La prova del nove, Su e giù, A che gioco giochiamo e all’inizio degli anni ’70 è poi arrivata Canzonissima, programma che ha lanciato Raffaella Carrà. Dopo aver condotto il Festival di Sanremo, Corrado ha inventato e presentato Domenica In (1976).

Il passaggio alla Fininvest (all’epoca composta da Canale 5 e Italia 1) è avvenuto negli anni ’80: fu la volta de La Corrida, remake televisivo della fortunata trasmissione radiofonica che il conduttore aveva ideato tempo addietro (negli anni ’60) e che oggi è ritenuto il suo cavallo di battaglia.

Nell’arco della sua carriera, Corrado fu stimato da tanti personaggi di spicco come Vittorio De Sica, Totò (che lo soprannominò “lo scognomato”) e Umberto Eco.

Gli anni ’90 sono stati gli anni del Gran Premio Internazionale dello spettacolo, condotto per sette anni.

Il suo addio alla televisione è stato annunciato con la sua preziosissima Corrida, durante l’ultima puntata del 1997.

Poco dopo, Corrado è scomparso: all’età di 74 anni (nel 1999), il celebre presentatore della televisione italiana è morto nella clinica Villa Margherita di Roma, dove era stato ricoverato già da qualche settimana a causa di un carcinoma del polmone diagnosticato a gennaio dello stesso anno.

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Corrado chi era | La famiglia

Negli anni ’70, ha sposato Luciana Guerra dalla quale ha avuto Roberto; il divorzio è poi arrivato nel 1972 e in seguito il presentatore si è risposato con Marina Donato. Prima di arrivare all’altare nel 1996, i due hanno convissuto per ventitré anni.

In famiglia, Corrado non è il solo artista: suo fratello Riccardo l’ha fatto appassionare al mondo dello spettacolo ed è da questo rapporto consolidato che è nato anche lo pseudonimo Corima. Tale sigla comprende le iniziali del nome di Corrado e di suo fratello, ma soltanto il primo inizialmente lo usava come firma.

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