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Premi Nobel 2017, tutti i vincitori

Tutto quello che c'è da sapere sui vincitori di quest'anno, si inizia con il premio per la medicina, assegnato a Jeffrey C. Hall, Michael Rosbash e Michael W. Young

Di Anna Ditta
Pubblicato il 2 Ott. 2017 alle 12:20 Aggiornato il 9 Ott. 2017 alle 12:08
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Immagine di copertina

Dal 2 al 10 ottobre saranno annunciati tutti i vincitori dei premi Nobel 2017. Il primo ad essere assegnato è il premio per la medicina.

Qui di seguito una descrizione di come funziona l’assegnazione dei premi Nobel e la lista dei vincitori:

Come funzionano i premi Nobel

Il premio Nobel viene assegnato ogni anno a persone o organizzazioni di tutto il mondo che si sono distinte per il loro lavoro nei campi della medicina, della chimica, della fisica, della letteratura, dell’economia e della pace.

Il premio è stato istituito da Alfred Nobel, chimico e industriale svedese, inventore della dinamite. La prima assegnazione del 1901 prevedeva i premi per la fisica, chimica, medicina, letteratura e pace, ma non per l’economia, che viene assegnato dal 1969.

Il premio Nobel per la fisica e quello per la chimica vengono assegnati dall’Accademia reale svedese delle scienze. Il premio Nobel per la medicina dal Karolinska Institutet. Il premio Nobel per la letteratura dall’Accademia di Svezia. Il premio Nobel per la pace viene assegnato dal Comitato per il Nobel della Norvegia, formato da cinque componenti scelti dal parlamento norvegese. Il premio Nobel per l’economia dalla Banca di Svezia, che lo ha istituito nel 1969 e tutt’oggi lo finanzia.

Chi ha vinto finora

Lunedì 9 ottobre – Economia

Il premio Nobel per l’Economia è stato vinto da Richard H. Thaler, dell’Università di Chicago, per il suo contributo al campo dell’economia comportamentale.

Nel suo lavoro di ricerca, Thaler ha analizzato il rapporto tra la nostra tendenza a fare supposizioni realistiche e le scelte economiche. Attraverso l’analisi delle conseguenze della “razionalità limitata”, delle “preferenze sociali” e della “mancanza di autocontrollo”, Thaler ha mostrato come i risultati in ambito economico sono condizionati da specifiche caratteristiche della psicologia umana.

Il premio è stato assegnato dalla Banca di Svezia.

Questo premio non era previsto dal testamento di Alfred Nobel, ma viene gestito dalla Fondazione Nobel e consegnato assieme agli altri premi.

Con l’annuncio del premio Nobel per l’Economia si chiude l’edizione 2017 dei premi.

Venerdì 6 ottobre – Pace

È stato annunciato il nome del vincitore del premio Nobel per la pace. Si tratta della Campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari (Ican), una coalizione di oltre 130 paesi in tutto il mondo che si batte per il disarmo atomico.

“Il premio è stato assegnato a quest’organizzazione per il suo contributo all’attenzione internazionale sulle catastrofiche conseguenze umanitarie dell’uso di armi nucleari e per i suoi sforzi per l’implementazione di un trattato che ne favorisca il disarmo”, ha detto la presidente del comitato di Oslo, Berit Reiss-Andersen.

La leader della campagna Beatrice Fihn si è detta “contentissima” di questa assegnazione.

Istituito nel 1895 per volontà di Alfred Nobel, fu assegnato per la prima volta nel 1901 allo svizzero Jean Henri Dunant, fondatore della Croce Rossa e al politico francese Frederic Passy, fondatore della Lega internazionale e permanente per la pace.

Questa onorificenza è stata già assegnata in passato a personalità del mondo politico internazionale, come Barack Obama (2009), Nelson Mandela (1994) o Aung San Suu Kyi (1991) o anche a organizzazioni attive per la promozione della pace nel mondo, come l’Unione europea (2012), le Nazioni Unite (2001) o la Croce Rossa (1963).

Giovedì 5 ottobre – Letteratura

Il premio Nobel per la letteratura del 2017 è stato assegnato allo scrittore giapponese Kazuo Ishiguro, naturalizzato britannico. Dalla sua opera più famosa è stato tratto il film “Quel che resta del giorno”.

Dopo le polemiche che nel 2016 sono seguite all’assegnazione del premio a Bob Dylan, quest’anno si credeva l’accademia svedese potesse optare per una scelta più tradizionale.

“Nei suoi romanzi di grande forza emotiva”, si legge nella motivazione, “ha scoperto l’abisso sottostante il nostro illusorio senso di connessione con il mondo”.

Nato a Nagasaki nel 1954 e si è trasferito con la famiglia in Inghilterra nel 1960. Tutti i suoi romanzi sono tradotti in Italia da Einaudi.

Si ricordano “Un pallido orizzonte di colline”, “Un artista del mondo fluttuante”, “Quel che resta del giorno”.

Il premio Nobel per la letteratura è uno dei cinque premi istituiti dal testamento di Alfred Nobel nel 1895. Ogni anno è attribuito all’autore “nel campo della letteratura mondiale che si sia maggiormente distinto per le sue opere in una direzione ideale”. È stato assegnato per la prima volta nel 1901.

Mercoledì 4 ottobre – Chimica

Il premio Nobel per la chimica del 2017 è stato assegnato allo scienziato svizzero Jacques Dubochet, dell’università di Losanna, in Svizzera, al tedesco Joachim Frank, dell’università di Columbia, a New York negli Stati Uniti e allo scozzese Richard Henderson, dell’università di Cambridge, nel Regno Unito.

Il premio è stato assegnato loro sulla base degli studi portati avanti sulla biochimica molecolare. L’Accademia delle Scienze svedese ha citato lo sviluppo “del microscopio crio-elettronico per la determinazione ad alta risoluzione di strutture bio-molecolari nelle soluzioni chimiche”, come contributo fondamentale degli scienziati che hanno vinto il premio.

“Questo metodo ha portato la biochimica in una nuova era”, ha detto il rappresentante dell’Accademia delle Scienze svedese durante l’assegnazione del premio da 9 milioni di corone, pari a poco più di 900mila euro.

Qui la diretta dell’assegnazione del premio:

Martedì 3 ottobre – Fisica

Gli scienziati Rainer Weiss, Barry Barish e Kip Thorne hanno vinto il premio Nobel per la fisica del 2017 grazie al loro contributo decisivo nell’osservazione delle onde gravitazionali.

“Questa scoperta è qualcosa di completamente nuovo e diverso, che svela mondi inesplorati”, si può leggere nella dichiarazione dell’Accademia Reale Svedese delle Scienze sull’aggiudicazione del premio da 9 milioni di corone svedesi, pari a poco più di 900mila euro.

“Una ricca serie di scoperte attende coloro che riescono a catturare le onde gravitazionali e interpretarne il messaggio”.

Le onde gravitazionali erano state teorizzate per la prima volta dallo scienziato Albert Einstein nella sua teoria della relatività.

Ogni volta che ci alziamo dal letto, che camminiamo, che spostiamo un oggetto, produciamo onde gravitazionali, ma più un evento è di vasta portata, più grandi sono le onde gravitazionali che produce. Le onde attraversano dunque la Terra continuamente, ma non è possibile notare la loro azione di distorsione dello spazio intorno a noi, perché al momento del loro arrivo le loro vibrazioni sono di grandezza infinitesimale.

Eventi come il Big Bang o la formazione di buchi neri, ad esempio, sono in grado di generare onde gravitazionali di una straordinaria portata energetica, ma nonostante l’enormità di questi eventi, le variazioni causate dalle vibrazioni sono inferiori alle dimensioni di un atomo.

La Fisica è la prima disciplina che Alfred Nobel citò quando istituì il premio che porta il suo nome e questo è il secondo premio assegnato, dopo quello per la medicina.

Qui la diretta dell’assegnazione del premio:

Lunedì 2 ottobre – Fisiologia o Medicina

Il premio Nobel per la medicina è stato assegnato a Jeffrey C. Hall, Michael Rosbash e Michael W. Young per le loro scoperte dei meccanismi molecolari che controllano il ritmo circadiano, ossia quello che comunemente viene identificato come l'”orologio biologico interno” all’essere umano e a tutte le specie viventi sul nostro pianeta.

La parola “circadiani” deriva dal latino circa e dies, attorno al giorno, ossia la rotazione terrestre. Gli esseri viventi riescono, grazie a questo meccanismo, ad anticipare e ad adattarsi ai ritmi regolari della giornata.

“La vita sulla Terra si è adattata alla rotazione del pianeta. Da molti anni sappiamo che gli esseri viventi, inclusi gli uomini, hanno sviluppato un orologio interno che li aiuta ad adattarsi al ritmo regolare del giorno e della notte”, si legge nel comunicato.

Jeffrey C. Hall, Michael Rosbash e Michael W. Young si sono occupati di studiare come sia possibile che ciò avvenga. Le loro scoperte spiegano come le piante, gli animali e le piante adattano i loro bioritmi sincronizzandoli alla rotazione terrestre.

Usando i moscerini della frutta come organismi modello, gli scienziati premiati hanno isolato un gene che controlla i normali ritmi biologici del giorno. Hanno dimostrato che questo gene codifica una proteina che si accumula nella cellule durante la notte, e poi viene degradata durante il giorno.

In seguito hanno individuato un’altra componente proteica di questo meccanismo, rivelando il modo in cui questo orologio biologico lavora all’interno delle singole cellule. Ora sappiamo che gli stessi principi funzionano anche negli organismi multicellulari, come l’essere umano.

Qui la diretta dell’assegnazione del premio:

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