Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Scienza

Satellite Nasa | Tess è decollato: andrà alla ricerca di nuovi pianeti nello spazio | Diretta

Immagine di copertina

Il 16 aprile partirà da Cape Canaveral il satellite erede della missione Kepler: secondo gli esperti esaminerà 200mila stelle

Satellite Nasa | Tess | Missione | Diretta

Tess, satellite della Nasa che andrà nello spazio alla ricerca di pianeti situati al di fuori del nostro sistema solare, è decollato dal centro spaziale di Cape Canaveral, in Florida, alle 18.51 ora locale (le 23.51 in Italia) di mercoledì 18 aprile 2018.

Il lancio era originariamente programmato per lunedì 16 aprile, ma il satellite è stato fermato poche ore prima della partenza a causa della necessità di ulteriori controlli tecnici sul razzo che dovrà trasportarlo, il Falcon 9.

La missione durerà due anni. Il satellite, dotato di quattro telescopi con lenti grandangolari, cercherà di analizzare le stelle più luminose più vicine alla Terra.

Secondo gli esperti sarà possibile studiare circa 200mila stelle, tra cui mille nane rosse con caratteristiche simili al Sole.

La missione

Tess, che significa Transiting Exoplanet Satellite, è l’erede della missione Kepler, che la Nasa lanciò nel 2009 e che ha consentito di scoprire l’esistenza di oltre 5mila pianeti extrasolari.

Le modalità attraverso cui il nuovo satellite cercherà pianeti extrasolari sarà la stessa utilizzata dal suo predecessore. Si procederà cioè con il cosiddetto metodo dei transiti.

La sonda esaminerà le stelle cercando cali nelle curve di luce, che potrebbero indicare il transito di un pianeta di fronte alla stessa stella. La misura di questi cali di luminosità può dare ai ricercatori un’indicazione delle dimensioni del pianeta.

Tess adotterà una duplice modalità di raccolta dati: immagini francobollo, che catturano la luce da singole stelle e immagini a formato pieno, che coprono l’intero campo visivo.

Rispetto a Kepler, tuttavia, Tess potrà osservare una quantità di volta celeste molto maggiore. Mentre Kepler poteva indagare una piccola porzione della volta celeste, pari a circa lo 0,28 per cento del totale, Tess la indagherà per intero, osservando stelle dalle 30 alle 100 volte più luminose di quelle osservate fino a oggi.

Nel primo anno verrà mappato l’emisfero sud mentre nel secondo l’emisfero nord. La volta celeste sarà suddivisa in 27 settori.

Una volta nello spazio, il satellite percorrerà un’orbita ellittica attorno alla Terra e alla Luna. Inserito nella sua orbita finale, sarà in grado di utilizzare la gravità della Luna per stabilizzarsi per decenni nella sua orbita senza usare carburante extra. Il che significa che la missione potrebbe durare ben oltre i due anni.

Durante l’osservazione di ciascun settore il satellite registrerà la luminosità di 15mila stelle ogni due minuti. Le immagini saranno acquisite a intervalli di 30 minuti e saranno trasmesse a Terra tramite un’antenna parabolica con un collegamento a 100 Mbit/s.

I dati acquisiti dalla missione saranno gestiti dall’archivio Mikulski per i telescopi spaziali dell’STScl, lo Space Telescope Science Institute, e resi successivamente disponibili al pubblico.

Diretta

La missione di Tess può essere seguita in streaming su Nasa Tv, a questo indirizzo.

Ti potrebbe interessare
Scienza / Scoperto il batterio più grande del mondo: è visibile ad occhio nudo e arriva a 2 centimetri
Scienza / Trapiantato un orecchio stampato in 3D con cellule umane: è la prima volta al mondo
Scienza / Digital Health Forum, Annalisa Chirico: “Salute e digitale, un binomio sempre più decisivo”
Ti potrebbe interessare
Scienza / Scoperto il batterio più grande del mondo: è visibile ad occhio nudo e arriva a 2 centimetri
Scienza / Trapiantato un orecchio stampato in 3D con cellule umane: è la prima volta al mondo
Scienza / Digital Health Forum, Annalisa Chirico: “Salute e digitale, un binomio sempre più decisivo”
Scienza / La sfida tra Italia e Olanda per svelare i segreti del cosmo
Ambiente / I piccoli scienziati crescono
Scienza / Come funziona la bomba atomica e perché si parla di “bomba A” e “bomba H”
Scienza / Quali sono gli effetti a lungo termine della bomba atomica: cosa succede dopo esplosione
Scienza / Quali danni potrebbe causare la bomba atomica
Scienza / Bomba atomica, tutto quello che c’è da sapere: chi l’ha inventata e quali danni ha causato
Scienza / Che cos’è la bomba atomica: come e quando è nata