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Perché avere un migliore amico da adolescenti è utile per il futuro

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Chi in adolescenza ha avuto poche, ma intense relazioni d'amicizia, anni dopo ha più autostima e si deprime meno rispetto a chi si è circondato in passato di relazioni superficiali

La saggezza popolare sostiene che chi trova un amico trova un tesoro, ed è quanto conferma una recente ricerca della rivista Child Development.

Secondo la rivista scientifica, gli adolescenti che all’età di 15/16 anni hanno avuto un amico stretto, piuttosto che un gruppo di conoscenti più ampio ma con relazioni personali meno intense, hanno riportato livelli più alti di autostima e minori livelli di ansia sociale e depressione all’età di 25 anni.

Lo studio, guidato dalla dottoressa Rachel K. Narr dell’Università della Virginia, ha preso in esame 169 adolescenti, intervistati una prima volta all’età di 15 anni, poi a 16 e infine a 25, indagando sulle loro amicizie più strette e sul loro grado di popolarità nel loro ambiente.

Da adulti è stato chiesto loro quali fossero le loro sensazioni rispetto ad ansia, accettazione sociale, autostima e depressione. Le dichiarazioni degli intervistati sono state anche verificate con i loro amici e compagni di studi, per capire se effettivamente le loro risposte fossero generalmente veritiere.

Secondo gli autori dello studio, le amicizie adolescenziali sono di grande importanza perché si tratta dei primi rapporti forti che gli adolescenti formano al di fuori delle loro famiglie, e si sviluppano contemporaneamente allo sviluppo della propria identità personale.

Riuscire ad avere un amico importante e fidato a 15 anni, anche nel caso non sia lo stesso di quando si avranno 25 anni, significa aumentare la propria fiducia nella capacità di costruire relazioni forti, una virtù che sarà utile nel momento di dare vita ai primi rapporti romantici.

Al contrario, la popolarità intesa come la capacità di intrattenere decine di rapporti superficiali a 15 anni può finire per estinguersi a 25, quando invece un rapporto forte può essere molto più importante e necessario.

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