Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 17:43
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Scienza

Il dna dei felini è stato utilizzato per creare maiali con una carne meno grassa

Immagine di copertina

Nei maiali è stato introdotto il gene UPC1, che permette ad altre specie di mammiferi di regolare autonomamente la temperatura corporea e bruciare grassi

Un gruppo di scienziati di Pechino ha annunciato di aver creato in laboratorio una dozzina di maiali che presentano una quantità di grasso sottocutaneo minima rispetto alla norma.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

I risultati degli studi sono stati pubblicati nel numero del 23 ottobre della rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences.

I ricercatori sono riusciti a modificare geneticamente i maiali utilizzando la tecnologia CRISPR/Cas9 – in grado di manipolare il dna in maniera molto più semplice ed efficace rispetto al passato – in modo tale da permettere agli animali di regolare autonomamente la loro temperatura corporea.

Per raggiungere tale risultato, gli scienziati hanno inserito nel codice dei suini il gene UPC1, che permette ad altre specie di mammiferi, come roditori e felini, di bruciare grassi per mantenersi al caldo durante le stagioni più fredde.

Grazie a questo gene e alle loro caratteristiche uniche, al momento delle analisi in laboratorio i 12 maialini modificati presentavano una quantità di grasso corporeo inferiore del 24 per cento rispetto alla norma.

La scoperta del gruppo di scienziati di Pechino potrebbe permettere agli allevatori di risparmiare molti milioni.

Al giorno d’oggi viene spesa una grande quantità di denaro per tenere al caldo e garantire più cibo ai maiali d’allevamento nel corso dell’inverno.

Con la creazione di un animale in grado di controllare autonomamente la propria temperatura corporea, però, questi costi potrebbero ridursi in maniera considerevole.

Restano dubbi per quanto riguarda il sapore di questa carne di maiale più magra del solito che, secondo gli scienziati, potrebbe avere un gusto più delicato rispetto a quella di animali allevati in maniera tradizionale.

Nonostante gli evidenti vantaggi per gli allevatori, però, la carne di maiale geneticamente modificata potrebbe riscuotere poco successo tra i consumatori: lo scetticismo e i timori legati ai cibi trattati in laboratorio sono molto diffusi nei paesi europei, negli Stati Uniti e in Cina.

Ti potrebbe interessare
Scienza / Risposte alla scienza vecchia della senatrice Cattaneo (di Piero Bevilacqua)
Scienza / Studio italiano scopre come il virus attacca tutto l'organismo
Scienza / Vaccini, lo studio su Pfizer e Moderna: “Ecco per quanto tempo proteggono dal Covid”
Ti potrebbe interessare
Scienza / Risposte alla scienza vecchia della senatrice Cattaneo (di Piero Bevilacqua)
Scienza / Studio italiano scopre come il virus attacca tutto l'organismo
Scienza / Vaccini, lo studio su Pfizer e Moderna: “Ecco per quanto tempo proteggono dal Covid”
Scienza / Come reagisce il nostro cervello a smart working e didattica a distanza: lo studio
Scienza / Superluna di fragola, oggi 24 giugno 2021: quando e come vederla, orario, diretta streaming
Scienza / Bozza rapporto Onu sul clima: impatto riscaldamento climatico arriverà prima di quanto temuto
Cronaca / Rimosse due vertebre, raddrizzata schiena curva di 100 gradi: l’intervento senza precedenti a Bologna
Scienza / Il misterioso pesce sopravvissuto ai dinosauri che può vivere 100 anni
Scienza / Anche nei vaccini le donne sono discriminate: quando la medicina non considera il sesso
Scienza / Superluna di sangue, oggi lo spettacolo dell’eclissi totale: quando e come vederla