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Cinque consigli utili per rimanere concentrati a lavoro e sullo studio

Possono sembrare molto controintuitivi, ma hanno interessanti basi scientifiche

Di TPI
Pubblicato il 29 Set. 2017 alle 17:53
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Immagine di copertina

Al giorno d’oggi, l’attenzione è una delle risorse più limitate che abbiamo. E in molti fanno a gara per rubarci anche una piccola frazione di pochi secondi. Dallo smartphone ai social, passando dalla tv alle pubblicità per strada siamo costantemente bombardati di stimoli che attirano la nostra concentrazione.

Quando siamo al lavoro o stiamo studiando per preparare un esame, spesso risulta difficile vincere questa battaglia e rimanere concentrati sull’obiettivo.

La BBC ha pubblicato un interessante articolo in cui ha raccolto cinque consigli per portare a termine un obiettivo, senza perdere troppo tempo. Possono sembrare controintuitivi e poco efficaci a prima vista, ma hanno interessanti basi scientifiche alle loro spalle.

Assentarsi

Il primo consiglio è quello di staccare mentalmente, senza alzarsi dalla sedia: permettere alla nostra mente di vagare qualche minuto è fondamentale per riacquistare la capacità di rimanere concentrati.

L’attenzione è in parte basata sul funzionamento delle reti di neuroni nella corteccia frontale, che ci permette di resistere alle tentazioni. È inevitabile, a un certo punto della giornata, che quest’area perda energia, recuperabile con un breve ma intenso “viaggio mentale”.

Guardare i video di gattini

Il newsfeed di Facebook è sempre più pieno di video. E non conta quanto teniamo al nostro lavoro o allo studio: prima o poi ci distraiamo e iniziamo a guardarli, per poi pentirci.

Può sembrare assurdo ma un modo per rafforzare la nostra forza di volontà, che ci consente di mantenere la concentrazione, è farsi una risata ogni tanto. Alcuni esperimenti hanno mostrato che chi guarda video divertenti, e non solo rilassanti, riesce a portare a termine compiti più lunghi e difficili.

David Cheng, ricercatore dell’Australia National University di Camberra, ha detto alla Bbc che questa intuizione dovrebbe portare a creare ambienti di lavoro in cui il divertimento non è visto come un tabù, ma come un modo per migliorare le prestazioni.

Lavorare e studiare in contesti rumorosi

Per rimanere concentrati, spesso si cerca di evitare luoghi caotici. Un perfetto ambiente di studio è silenzioso e ordinato, direbbero i più. La psicologa Nilli Lavie pensa sia vero il contrario.

La nostra attenzione infatti ha risorse limitate: se lavoriamo o studiamo in contesti rumorosi, saremmo obbligati a investire le nostre energie per rimanere concentrati. Viceversa, le distrazioni avrebbero gioco più facile a far deragliare la nostra concentrazione.

Il punto è trovare una via di mezzo, ovviamente. Trovare qualcosa che tenga impegnato il nostro cervello mentre lavoriamo e studiamo, senza sovraccaricarlo.

Prendersi una pausa (o un bel caffè)

Altre volte è bene alzarsi e staccare. La lunghezza delle pause è personale, e può variare da individuo a individuo. L’importante è capire qual è il giusto equilibrio tra le ore di sforzo e quelle di riposo. Sia l’attività fisica che la meditazione sono degli ottimi modi per rafforzare la nostra forza di volontà e la concentrazione.

Pensate di perdere troppo tempo così? Provate con un caffè, ma senza esagerare.

Eliminare lo stress

Quest’ultima dritta sembra più facile a dirsi, che a farsi. È l’incapacità stessa di non riuscire a concentrarsi a generare ansia, che alimenta in un circolo vizioso la distrazione.

Per questo, lavorare su cosa ci genera stress può essere utile a rafforzare la nostra attenzione. Prenditi tutto il tempo necessario per rilassarti, seguendo i consigli precedenti, piano piano riuscirai a instaurare una serie di abitudini in grado di renderti più produttivo e felice.

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