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Ecco come i limoni possono aiutare a riconoscere i primi segni del cancro al seno

Una designer americana ha trovato un mode immediato per spiegare alle donne come individuare i sintomi del tumore al seno, cercando anche di liberare la malattia dalla vergogna e dai tabù che la circondano

Di Marta Perroni
Pubblicato il 7 Feb. 2018 alle 18:54 Aggiornato il 25 Mar. 2018 alle 15:06
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Immagine di copertina

Secondo i dati Istat, in Italia il tumore della mammella è la neoplasia più frequente nelle donne e rappresenta per loro la prima causa di morte, con 12,2 mila decessi, come riferisce anche il ministero della Salute.

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Negli ultimi decenni si è registrato un costante aumento di frequenza della diagnosi, circa 50mila nuovi casi, accompagnata però da un’evidente riduzione della mortalità (circa l’1.3 per cento in meno annuo).

Ciò è stato possibile anche grazie alla sempre più ampia diffusione della diagnosi precoce, che ha permesso di aumentare il numero di tumori identificati ai primi stadi di sviluppo della malattia, quando il trattamento ha maggiori probabilità di essere efficace e meno invasivo.

Per quanto riguarda la prevenzione, nel biennio 2012-2013 si è passati da 5,1 a circa 5,3 milioni di donne italiane che hanno effettuato una mammografia.

Nel 2015 questo numero è cresciuto di un ulteriore 14 per cento.

Il tumore al seno colpisce in maniera pressoché trasversale, donne di tutte le età, al Nord più che al Sud.

Nel corso della vita, una donna su otto corre il concreto rischio di essere colpita da questa malattia.

In aiuto per la prevenzione e la diagnosi precoce sembra venire anche Corrine Beaumont, una giovane designer americana che dal 2003 porta avanti Know Your Lemons, una campagna di sensibilizzazione che negli ultimi anni ha acquistato man mano sempre più popolarità grazie ai social network.

La designer ha trovato un modo facile e immediato per spiegare alle donne come individuare i sintomi del tumore al seno, aiutandole donne nell’autodiagnosi e cercando al tempo stesso di liberare la malattia dalla vergogna e dai tabù che tuttora la circondano.

“Alcune pazienti non vogliono parlare del proprio seno e nemmeno guardarlo” ha commentato Corinne in un’intervista alla BBC.

Corinne ha perso entrambe le sue nonne per cancro al seno quando avevano 40 e 62 anni e, non avendo trovato informazioni sui segni della malattia a cui prestare attenzione, si è sentita in dovere di trovare una soluzione.

I limoni sono diventati la rappresentazione dei seni mentre cercava di creare un modo semplice e visivo per mostrare quali sintomi del cancro alla mammella possono apparire ed essere percepiti.

Corrine descrive la scatola delle uova dei limoni come un’immagine giocosa e amichevole che potrebbe aiutare le donne a superare la paura della malattia.

“Spesso le donne usate in questo tipo di campagne non sembrano donne ordinarie – ha spiegato Beaumont in un’intervista alla BBC – ma tutte invece possono comprendere queste immagini”.

Nelle sue illustrazioni quindi, la grafica americana mostra i diversi possibili segni della presenza del cancro al seno su dei limoni.

Il prof. Jayant Vaidya, professore di chirurgia e oncologia all’University College di Londra, afferma che l’indentazione o l’appiattimento del seno, in particolare quando il braccio è sollevato o quando le donne si protendono in avanti, è un importante segnale iniziale.

Le vene in crescita e il seno infiammato sono invece sintomi rari, e l’erosione cutanea, la pelle a buccia d’arancia e le grandi protuberanze indicano uno stato avanzato della malattia.

“Mostrare limoni in una scatola delle uova sembra attirare interesse e attenzione al problema, in modo che le persone possano riconoscere e ricordare meglio i segni della malattia” continua il professore.

Le illustrazioni non sono ancora complete in italiano; con una donazione al sito world wide breast cancer si può aiutare nella campagna di prevenzione e nella diffusione delle immagini anche in altre lingue.

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