Covid ultime 24h
casi +16.079
deceduti +136
tamponi +170.392
terapie intensive +66

I prodotti per sbiancare i denti rovinano il sorriso: gli esperti lanciano l’allarme

Di Marco Nepi
Pubblicato il 14 Apr. 2019 alle 14:45 Aggiornato il 14 Apr. 2019 alle 16:20
0
Immagine di copertina
Dentifricio abrasivo

Chi non vorrebbe avere un sorriso smagliante? In commercio ormai si trovano una grande varietà di prodotti dedicati all’igiene fai da te eppure gli esperti lanciano l’allarme.

I prodotti per sbiancare i denti, come per esempio dentifrici abrasivi e penne sbiancanti, rovinano la dentina, tessuto al di sotto dello smalto: lo hanno appurato tre studi presentati dal gruppo di ricerca della Stockton University nel New Jersey, coordinato da Kelly Keenan, in occasione del meeting annuale dell’American Society for Biochemistry and Molecular Biology.

Finora erano stati analizzati gli effetti dei prodotti da banco per sbiancare i denti sullo strato più superficiale degli stessi, lo smalto. Non erano state però approfondite le conseguenze sullo strato subito sottostante, la dentina, composta di proteine e collagene.

Dalle sperimentazioni è emerso che gli effetti sulla dentina di prodotti sbiancanti sono deleteri: le fibre di collagene si disgregano nel giro di pochi minuti dal contatto con l’acqua ossigenata a dosi simili a quelle contenute nei prodotti sbiancanti in commercio.

Quindi il consiglio degli esperti è di affidarsi a medici e personale competente senza ricorrere a metodi fai da te che rischiano di peggiorare la situazione. Inoltre l’esposizione della dentina, dovuta a fenomeni quali erosione e retrazione gengivale, è anche responsabile del fenomeno dei “denti sensibili” o ipersensibilità dentinale.

Uova, più di tre a settimana sono pericolose per la salute: un nuovo studio spiega perché

“Non usate questi antibiotici: danneggiano i muscoli e le ossa”

Ecco la app che svela l’infertilità maschile: basta vergogna grazie alla tecnologia

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.