Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:40
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Salute

“I No-vax sono più a rischio di incidenti stradali”: l’incredibile studio canadese

Immagine di copertina

“I No-vax sono più a rischio di incidenti stradali”: l’incredibile studio canadese

Stando all’articolo scientifico pubblicato su The American Journal of Medicine, le persone che non si sono vaccinate contro il Covid-19 hanno molte più probabilità di essere vittime di un incidente stradale.

A sostenere questa tesi è un gruppo di ricerca canadese che nell’estate del 2021 ha esaminato i registri di oltre 11 milioni di adulti. Il 16 per cento di questi non aveva ricevuto il vaccino. Stando a quanto rilevato dai ricercatori, il 72 per cento dei non vaccinati ha maggiori probabilità di essere coinvolto in un grave incidente stradale, rispetto ai cittadini che, al contrario, si sono sottoposti alla somministrazione del farmaco anti Covid.

Non solo No-vax

Al pari dei no-vax, secondo la tesi portata avanti nella ricerca, corrono lo stesso rischio le persone con apnea notturna e chi abusa con l’alcol. Qua l è dunque la correlazione il vaccino anti Covid e il rischio di fare un incidente? Nel fornire questa risposta, la ricerca diventa alquanto bizzarra, seppur credibile.

Gli autori dello studio teorizzano che le persone che si oppongono alle raccomandazioni sulla salute pubblica, quindi che si sono rifiutate di vaccinarsi, potrebbero trascurare le linee guida di base sulla sicurezza stradale, perché sono persone che non amano le regole, provano sfiducia nel governo, credono nella libertà individuale oppure hanno idee sbagliate sui rischi quotidiani o ancora mancano di risorse intellettive o hanno convinzioni troppo personali.

Stando ai risultati della pubblicazione, i medici di base dovrebbero impegnarsi anche nel fare da consulenti sui rischi connessi al traffico. Mentre le compagnie di assicurazione potrebbero anche scegliere di modificare le polizze basandosi sui dati di vaccinazione.

Ti potrebbe interessare
Salute / La psicoterapeuta Olivia Ninotti a TPI: “Siamo antropomorti: biologicamente vivi e umanamente spenti”
Salute / Prodotti con attivi antiossidanti: benefici e utilizzo quotidiano
Salute / Maschere ristrutturanti: come sceglierle bene e a cosa servono
Ti potrebbe interessare
Salute / La psicoterapeuta Olivia Ninotti a TPI: “Siamo antropomorti: biologicamente vivi e umanamente spenti”
Salute / Prodotti con attivi antiossidanti: benefici e utilizzo quotidiano
Salute / Maschere ristrutturanti: come sceglierle bene e a cosa servono
Salute / Le dieci migliori cliniche di trapianto di capelli in Turchia 2026
Salute / Materiali e strumenti in sala operatoria: l’impatto dell’organizzazione sulla sicurezza del paziente
Salute / Gambe pesanti, caviglie gonfie e microcircolo: cause, rimedi e quando preoccuparsi
Salute / Premio Internazionale Fair Play Menarini: Diego Milito ed Emilio Butragueño nel parterre della 30esima edizione
Salute / Lusofarmaco: 75 anni di storia al servizio della salute
Salute / Giornata Mondiale dell’Udito: Amplifon dà il via a iniziative di informazione e prevenzione sulla salute uditiva
Salute / Macchie bianche sulle unghie, quando preoccuparsi e quali sono le cause principali