Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Salute

Coronavirus, i giovani colpiti da ipossia silenziosa: non manifesta sintomi evidenti, ma è molto pericolosa

Immagine di copertina

Coronavirus, i giovani colpiti da ipossia silenziosa: non manifesta sintomi evidenti, ma è molto pericolosa

I giovani non sono immuni al Covid-19. Anzi, secondo gli esperti è proprio tra i giovani che si manifesta un’anomalia riconducibile sempre al Coronavirus ed è l’ipossia silenziosa, una condizione molto pericolosa che in genere non presenta sintomi evidenti. Quali sono i segni che indicano un’ipossia silenziosa? In genere si presenta con lesioni polmonari gravissime, scarso ossigeno nel sangue e uno o più organi compromessi. Eppure, l’ipossia silenziosa non presenta alcun sintomo evidente della mancanza d’aria. È per questo che molti giovani arrivano tardi in ospedale, proprio perché inconsapevoli della malattia. A riportare questo quadro allarmante alla Ccn è il dottor Richard Levitan, del Littleton Regional Healthcare del New Hampshire (Stati Uniti).

Ipossia silenziosa, quali sono i sintomi

Secondo l’esperto, quando la sindrome da Covid si aggrava, il paziente presenta polmonite e gravi difficoltà respiratorie e appare in uno stato comatoso. Per alcuni pazienti, però, l’ipossia arriva silente, soggetti perlopiù giovani che manifestano difficoltà respiratorie soltanto quando i polmoni sono già molto compromessi e quando l’ossigeno nel sangue è già molto basso, con la conseguente compromissione di altri organi. Come spiega Levitan, i pazienti che arrivano in ospedale sono vigili, in grado di sostenere conversazioni in modo lucido, utilizzano lo smartphone senza difficoltà, lamentano soltanto dolore quando respirano profondamente.

Secondo l’esperto, la maggior parte dei giovani affetti da ipossia silenziosa arrivano a chiedere aiuto quando la malattia è già in stato avanzato. Per questo motivo, secondo Levitan, i pazienti in quarantena a casa propria dovrebbero essere muniti di pulsossimetri e istruiti sul corretto utilizzo dello strumento per rilevare carenze di ossigeno anche asintomatiche, per evitare di arrivare in ospedale troppo tardi.

Leggi anche:

1. “Col caldo il Coronavirus diventa innocuo”. Il report degli scienziati russi / 2. Coronavirus, individuate tracce di Rna nello sperma di alcuni pazienti: lo studio

Ti potrebbe interessare
Salute / Prodotti con attivi antiossidanti: benefici e utilizzo quotidiano
Salute / Maschere ristrutturanti: come sceglierle bene e a cosa servono
Salute / Le dieci migliori cliniche di trapianto di capelli in Turchia 2026
Ti potrebbe interessare
Salute / Prodotti con attivi antiossidanti: benefici e utilizzo quotidiano
Salute / Maschere ristrutturanti: come sceglierle bene e a cosa servono
Salute / Le dieci migliori cliniche di trapianto di capelli in Turchia 2026
Salute / Materiali e strumenti in sala operatoria: l’impatto dell’organizzazione sulla sicurezza del paziente
Salute / Gambe pesanti, caviglie gonfie e microcircolo: cause, rimedi e quando preoccuparsi
Salute / Premio Internazionale Fair Play Menarini: Diego Milito ed Emilio Butragueño nel parterre della 30esima edizione
Salute / Lusofarmaco: 75 anni di storia al servizio della salute
Salute / Giornata Mondiale dell’Udito: Amplifon dà il via a iniziative di informazione e prevenzione sulla salute uditiva
Salute / Macchie bianche sulle unghie, quando preoccuparsi e quali sono le cause principali
Interviste / M-Score Bone Health, la startup italiana che sta rivoluzionando la salute ossea