Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Terzo mandato, bocciata la proposta leghista per i governatori. Si spacca la maggioranza

Immagine di copertina

Respinto l’emendamento della Lega al dl elezioni sul terzo mandato per i governatori delle regioni. In commissione Affari costituzionali, dove il provvedimento è all’esame, si sono espressi contro la proposta di modifica leghista, Fratelli d’Italia e Forza Italia sostenuti da Pd, M5s, Avs. A sostegno della Lega ha votato Italia viva. Azione non ha partecipato al voto. In tutto ci sono stati 4 voti favorevoli, 16 contrari, un astensione e un non ha partecipato.

“Non posso che ribadire che sarebbe stato meglio ritirare l’emendamento, perché il tema è molto difficile, molto complesso, secondo noi meritava un contesto più ordinato in cui fare la discussione”. Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento, lo dice alla fine della riunione della commissione Affari costituzionali del Senato che ha bocciato il Terzo mandato per i presidente di Regione proposto da un emendamento della Lega.

Il “contesto più ordinato in cui fare la discussione” cui fa riferimento Ciriani avrebbe potuto essere ad esempio “il Testo unico sugli enti locali”, spiega. Prendiamo atto della scelta, i colleghi della Lega hanno voluto portarlo al voto e la maggioranza si è espressa”, conclude.

“Il Parlamento puo’ sempre decidere di riaprire la discussione. Certo è che il voto, il dato politico, è piuttosto netto”, ha spiegato Ciriani. “Avevo chiesto il ritiro dell’emendamento perché se ne sarebbe potuto discutere con un più calma, in maniera anche più approfondita e c’era la disponibilità da parte di tutti. L’accelerazione ha portato a questo risultato. Il Parlamento è sovrano ma la scelta è piuttosto netta”, ha ribadito.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump torna ad attaccare l’Italia: “Non c’è stata per noi, noi non ci saremo per loro”
Esteri / Trump contro Meloni, Schlein: "Ferma condanna per attacco alla premier". Renzi: "Scaricata dal suo guru"
Esteri / Trump contro Meloni: “Scioccato dalla premier, pensavo avesse coraggio”. Poi attacca ancora il Papa: “Dovrebbe tacere sulla guerra in Iran, non capisce”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump torna ad attaccare l’Italia: “Non c’è stata per noi, noi non ci saremo per loro”
Esteri / Trump contro Meloni, Schlein: "Ferma condanna per attacco alla premier". Renzi: "Scaricata dal suo guru"
Esteri / Trump contro Meloni: “Scioccato dalla premier, pensavo avesse coraggio”. Poi attacca ancora il Papa: “Dovrebbe tacere sulla guerra in Iran, non capisce”
Politica / Bruno Vespa replica alle critiche dopo la sfuriata in diretta
Politica / Bruno Vespa esplode in diretta dopo una battuta di Provenzano
Politica / Il Governo cambia i vertici di Leonardo, Enav e Terna. Descalzi confermato alla guida di Eni
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Meloni: “Niente rimpasto né voto anticipato. Noi testardamente occidentali. Se la crisi di Hormuz prosegue, sospendere il Patto di Stabilità”
Politica / Crosetto e la minaccia nucleare: “Hiroshima non ci ha insegnato niente, temo che la situazione precipiti”
Politica / Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo