Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Caso Siri, M5s: “Salvini tiri fuori le palle per farlo dimettere”

Immagine di copertina

Il caso Siri continua a dividere gli alleati di Governo dopo le dichiarazioni del premier Conte sulle dimissioni del sottosegretario leghista accusato di corruzione.

Caso Siri, Di Maio contro la Lega: “Fate saltare il governo per una poltrona”

“Sulla questione morale il M5S non fa passi indietro e alla Lega chiediamo di non cambiare sempre discorso, ma di tirare fuori le palle su Siri e farlo dimettere”. Questo il messaggio pubblicato sul blog delle Stelle nella mattina di domenica 5 maggio.

“Salvini dovrebbe mostrare più coraggio e maggiore coerenza visto che in occasione delle dimissioni della sottosegretaria ai Trasporti Simona Vicari, perché indagata per concorso in corruzione, diceva: ‘Le dimissioni del sottosegretario non mi soddisfano. Non basta chiedere scusa e dimettersi'”

Il caso Siri: un riassunto di quello che è successo dopo che il sottosegretario leghista è stato indagato per corruzione

Dopo settimane di botta e risposta tra Lega e M5s sulle dimissioni del sottosegretario Siri, la palla è passata al premier Conte che il 2 maggio ha rotto il silenzio e indetto una conferenza stampa per comunicare la sua decisione sul caso.

“Mi assumo la responsabilità politica di chiedere nel prossimo consiglio dei ministri di mettere all’ordine del giorno la revoca delle deleghe al sottosegretario Armando Siri”, ha detto il presidente del consiglio Conte.

Una decisione che non ha placato i dissidi interni alla maggioranza, scatenando anzi la reazione del vicepremier Salvini, che secondo alcune indiscrezioni aveva detto ai suoi di non avere “più fiducia” nel premier.  “Si sta comportando come un carnefice”.

Un commento che era stato smentito poche ore dopo: “Mi fido ancora di Conte, noi andiamo avanti”.

Fermo invece il vicepremier grillino Luigi Di Maio, che non ha mai smesso di chiedere le dimissioni del sottosegretario.

“Siri deve dimettersi. La Lega vuole fare cadere il governo per salvare la poltrona di un indagato per corruzione”.

Il caso Siri

Il 18 aprile 2019 il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti e senatore della Lega Armando Siri è stato iscritto al registro degli indagati dalla Procura di Roma per il reato di corruzione.

Secondo la procura, Siri avrebbe ricevuto una mazzetta da circa 30mila euro per modificare la norma sulle energie rinnovabili da inserire nel Def 2019.

A fare da tramite, l’ex deputato di Forza Italia e responsabile del programma della Lega sull’Ambiente, Paolo Arata, indagato per concorso in corruzione.

Caso Siri, Di Maio: “Non arretriamo su questione morale”. Le province? “Chi le vuole si cerchi un altro alleato”

Extraterrestri e carboni ardenti: il passato alchimista del leghista Siri, indagato per corruzione

Il caso Siri puzza di mafia, molto più di quello che la Lega vorrebbe far credere (di G. Cavalli)

Ti potrebbe interessare
Politica / Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo
Politica / La giornalista Claudia Conte: "Una relazione con il ministro Piantedosi? Sì, non posso negarla"
Politica / Il ministro Abodi contro Gravina: "Calcio va rifondato a partire dai vertici Figc"
Ti potrebbe interessare
Politica / Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo
Politica / La giornalista Claudia Conte: "Una relazione con il ministro Piantedosi? Sì, non posso negarla"
Politica / Il ministro Abodi contro Gravina: "Calcio va rifondato a partire dai vertici Figc"
Politica / Beppe Grillo avvia un'azione legale per riprendersi il simbolo del M5S
Politica / L’Italia ha negato agli Stati Uniti l’utilizzo della base aerea di Sigonella per alcuni aerei diretti in Medio Oriente
Politica / La Russa: “Mai stati contro i giudici, forse non ci siamo spiegati bene. Santanché? Resterà una risorsa per il partito”
Politica / Resa dei conti anche in Forza Italia dopo il referendum: Gasparri si dimette da capogruppo al Senato
Politica / Il compagno di Santanché: "Ha fatto bene a dimettersi anche se non se lo aspettava"
Politica / Lo sfogo di Santanchè dopo le dimissioni: "Siamo diventati giustizialisti in 24 ore"
Politica / Daniela Santanchè si è dimessa: accolta la richiesta di Meloni. La lettera alla premier: “Lascio come hai auspicato. Io penalmente immacolata”