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Il senatore Luigi Vitali (Forza Italia) ritira il sostegno a Conte: “Sarei stato solo un mercenario”

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 28 Gen. 2021 alle 09:18
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Credit: Ansa foto

Dopo neanche 12 ore, il senatore di Forza Italia Luigi Vitali – che aveva lasciato il gruppo per aderire a quello degli Europeisti e sostenere Conte – ci avrebbe ripensato e sarebbe tornato indietro sui suoi passi, lo riporta il Corriere della Sera: “Questa è la mia ultima legislatura. Hanno prevalso gli affetti. D’altro canto cosa sarei andato a fare in un governo presieduto da Giuseppe Conte? Sarei stato solo un mercenario”. Il senatore spiega di essere stato contattato dai vertici: “Mi hanno chiamato Silvio Berlusconi e Matteo Salvini. Il Cavaliere mi ha ricordato il passato insieme: sono iscritto a Forza Italia dal 1995. Il presidente mi ha pure aggiunto: ‘Hai visto che ho parlato alle larghe intese?'”.

E poi c’è la telefonata con il leader della Lega, il quale avrebbe convinto l’avvocato pugliese che è stato in un governo Berlusconi sottosegretario alla Giustizia: “Ma cosa vai a fare lì? Hai visto che io ho aperto su giustizia e fisco”. Vitali assicura che non gli avrebbero promesso nulla ma che ha agito secondo coscienza.

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