Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:23
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Salvini scuote il governo: “Da adesso voteremo solo quello che serve all’Italia, il resto lo lasciamo a Pd e M5s”

Immagine di copertina
Il segretario della Lega Matteo Salvini alla festa del partito a Adro, nel bresciano, 10 luglio 2022. Credit: ANSA/ FILIPPO VENEZIA

Salvini scuote il governo: “Da adesso voteremo solo quello che serve all’Italia, il resto lo lasciamo a Pd e M5s”

“Si vota fra 240 giorni, non cambia la legge elettorale e vince il centrodestra a guida Lega”. Lo prevede Matteo Salvini, che alla festa di partito tenuta a Adro, nel bresciano, ha promesso di “dare battaglia” in questi otto mesi su temi come la legge Fornero.

“Da domani noi voteremo solo e soltanto quello che serve all’Italia e agli italiani, il resto lo lasciamo votare a Pd e M5S”, ha detto il segretario della Lega. “Se questo coincide col governo bene, se no è un problema del governo, mica un problema mio” ha aggiunto Salvini, rilanciando la sfida agli altri partiti della maggioranza, dopo le proteste degli ultimi giorni su cannabis e ius scholae. Temi venuti allo scoperto a seguito delle tensioni tra il Movimento 5 stelle e il governo, che hanno spinto Giuseppe Conte a presentare a Mario Draghi le proprie richieste per continuare a sostenere l’esecutivo. “Nessuno ci ha detto quando siamo entrati in maggioranza che all’ordine del giorno c’erano droga, immigrazione o ddl Zan”, ha continuato, “noi mettiamo davanti autonomia, flat tax e pace fiscale”.

“Io dico che fra otto mesi si vota, perché ho sentito che a Roma qualcuno usando cavilli e burocrazia vorrebbe votare non a marzo ma ad aprile, a maggio, a giugno”, ha ribadito. “No amici miei, il popolo ha portato anche troppa pazienza. Il primo giorno utile bisogna votare. Noi saremo pronti e il paese lo prendiamo per mano”.

“Proveranno a cambiare la legge elettorale, proveranno a ritardare le elezioni, proveranno a inventarsi altri tecnici, ma io sono assolutamente fiducioso”, ha continuato Salvini, “orgoglioso, convinto che tra 240 giorni si vota e io vi dico come va a finire”.

Ti potrebbe interessare
Politica / La nuova legge elettorale ai raggi X: Stabilicum vs Rosatellum
Politica / Flottila, Antonella Bundu a TPI: “Mi hanno messo le catene, rinchiusa in una gabbia e derisa. Ma ai palestinesi accade da decenni”
Politica / “Quando c’era lei”: Meloni smentisce di aver chiesto di censurare la campagna di Renzi
Ti potrebbe interessare
Politica / La nuova legge elettorale ai raggi X: Stabilicum vs Rosatellum
Politica / Flottila, Antonella Bundu a TPI: “Mi hanno messo le catene, rinchiusa in una gabbia e derisa. Ma ai palestinesi accade da decenni”
Politica / “Quando c’era lei”: Meloni smentisce di aver chiesto di censurare la campagna di Renzi
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Spese per la difesa, mozione della maggioranza: “Obiettivo 5% Pil irrealistico”. Poi il dietrofront
Politica / I giovani sono sensibili alle ingiustizie, ma l’81% pensa che la propria voce non conti
Opinioni / Dalla vittoria al referendum al governo il passo non è breve
Politica / Picierno a TPI: “Fermiamo i leader incendiari. O il mondo andrà in cenere”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Roma, Cicculli (Sinistra Civica Ecologista): “Avanti con Gualtieri per una città che sappia ascoltare”