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Salvini attacca Gad Lerner dopo gli insulti subiti dal giornalista a Pontida: “Non è un giornalista”

Non si placa la polemica tra il leader della Lega e il giornalista insultato dai militanti del Carroccio durante la kermesse

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 16 Set. 2019 alle 13:35 Aggiornato il 16 Set. 2019 alle 13:52
Immagine di copertina

Salvini attacca Gad Lerner dopo gli insulti subiti dal giornalista a Pontida

Non si arresta la polemica tra Matteo Salvini e Gad Lerner: il leader della Lega, infatti, attacca nuovamente il giornalista, che ieri aveva subito diversi insulti dai militanti del Carroccio durante la kermesse di Pontida.

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Dopo essere stato preso di mira dai leghisti a Pontida, Lerner, nella mattinata di lunedì 16 settembre, ha scritto sul suo profilo Twitter: ““Quando l’onorevole leghista Cesare Rizzi disse in un comizio “Se vedo Lerner capisco Hitler”, subito Bossi mi telefonò che era un pirla. Quando Gianluca Buonanno mi definì “ebreo tirchio che fa il comunista”, Giorgetti chiamò per chiedere scusa. Matteo Salvini, chi tace acconsente”.

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La risposta del leader del Carroccio, però, non è tardata ad arrivare. Interpellato sull’argomento durante la trasmissione Aria pulita, in onda su 7gol, l’ex ministro dell’Interno ha dichiarato, riferendosi a Gad Lerner “Questi qua non sono giornalisti. Spesso e volentieri sono calunniatori”.
Salvini poi ha aggiunto: “Non si tratta mai male nessuno. A casa mia l’ospite è sacro ma se uno sputa veleno su una persona per vent’anni…” ricordando anche che “Gad Lerner una volta si augurò la mia morte”.
“Che Repubblica ogni giorno mi insulti, che Gad Lerner passi la vita a insultarmi, e Saviano, e Tizio e Caio… secondo me il giornalista dovrebbe essere superiore a certe cose” ha poi concluso il leader del Carroccio.