Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Tre consiglieri capitolini del M5S propongono di realizzare un “grande museo sul fascismo”. No della Raggi: “Roma è una città antifascista”

Immagine di copertina

Roma: mozione di tre consiglieri M5S per realizzare un museo sul fascismo

Realizzare un “grande museo sul fascismo” a Roma: è quanto chiedono tre consiglieri del M5S in una mozione presentata nell’assemblea capitolina. La proposta, che prevede la realizzazione di un museo che “funga da polo attrattore per scolaresche, curiosi, appassionati ma anche turisti da tutto il mondo” in uno dei siti di archeologia industriale della Capitale, è stata presentata da Gemma Guerini, già vicepresidente della commissione Cultura in Campidoglio, Andrea Coia e Massimo Simonelli. Nel testo, i tre consiglieri M5S chiedono l’impegno della sindaca Virginia Raggi e della giunta a realizzare un polo museale “collegato ad un centro studi di alto livello scientifico per raccontare tutti gli aspetti del regime fascista in maniera esplicativa, utilizzando anche le nuove tecnologie digitali”. Un luogo pensato per attrarre “scolaresche di ogni ordine e grado d’Italia e d’Europa, di curiosi, di appassionati, ma anche di turisti che abbia il valore catartico al pari di altre consimili realtà presenti europei”.

La proposta ha già scatenato diverse polemiche, oltre che la reazione di sei intellettuali, da Manconi a Recalcati, che hanno scritto un appello per invitare il Comune a fermare il progetto. Tutte le associazioni riunite della Casa della Memoria, tra cui l’Anpi, hanno espresso all’Agi la loro contrarietà alla mozione ed hanno invitato i consiglieri pentastellati a “ritirarla”. Successivamente è arrivato anche lo stop della sindaca di Roma Virginia Raggi, la quale ha sottolineato che “Roma è una città antifascista. Nessun fraintendimento in merito”.

Leggi anche: 1. [Retroscena] Fonti grilline a TPI: “I veterani M5s in Campidoglio vogliono ricandidare Raggi a sindaco” / 2. Grillo, sonetto per Virginia Raggi: “Roma nun te merita” / 3. Rom, l’inclusione fallita del piano Raggi. Le famiglie di Castel Romano: “Finiremo per strada”

Ti potrebbe interessare
Politica / La Camera approva il Decreto Sicurezza: la destra intona l’inno di Mameli e le opposizioni si uniscono
Politica / “Dieci proposte di noi giovani per tornare al voto”
Opinioni / A un anno dalle elezioni, Giorgia Meloni si scopre fragile
Ti potrebbe interessare
Politica / La Camera approva il Decreto Sicurezza: la destra intona l’inno di Mameli e le opposizioni si uniscono
Politica / “Dieci proposte di noi giovani per tornare al voto”
Opinioni / A un anno dalle elezioni, Giorgia Meloni si scopre fragile
Politica / Il rebus sul gas russo e il peso degli industriali: le insidie del Governo
Politica / Jan-Werner Müller a TPI: “Agli elettori europei non piacciono i leader vicini a Trump”
Politica / Provenzano a TPI: “Ora è il momento di unirsi per battere la destra”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / L’Unione europea finalizza il prestito da 90 miliardi di euro all’Ucraina
Politica / Gli eredi di Enrico Mattei contro il governo di Giorgia Meloni
Politica / Nordio: “Le mazzette sono come il consumo di droga, possono essere di modesta entità”