Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:34
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

La risposta di Salvini alla stoccata di Roberto Benigni a Sanremo

 

La risposta di Salvini alla stoccata di Roberto Benigni a Sanremo

“Pur di insultare Salvini da Sanremo al Tribunale di Palermo le provano tutte. Ma io vado avanti a testa alta, è ridicolo. Ma nell’era dei social per i miei figli, il papà che va in galera, che è un delinquente, spiace per loro, per mia madre e mio papà, per mia sorella e la mia compagna. Ma sono una minoranza”.

Lo afferma il leader della Lega Matteo Salvini a Radio Radio dove ha replicato, seppur non in maniera diretta, al monologo di Roberto Benigni andato in onda durante la terza serata di Sanremo e che in punti della sua esibizione non aveva risparmiato qualche battuta sul leader leghista.

Sanremo 2020: l’inno all’amore di Roberto Benigni che legge il Cantico dei cantici

Arrivato al teatro Ariston accompagnato da una banda musicale, Benigni ha subito scherzato con Amadeus affermando: “Hai raggiunto cifre immense. Ti hanno dato pieni poteri, è il più bel Sanremo che abbia mai visto” con un chiaro riferimento ai “pieni poteri” chiesti da Matteo Salvini agli italiani non molto tempo fa.

TUTTE LE NOTIZIE SUL FESTIVAL DI SANREMO 2020

Subito dopo è arrivato l’affondo vero e proprio del comico, che ha tirato in ballo il noto episodio della citofonata di Salvini al quartiere Pilastro di Bologna nel corso della campagna elettorale per le elezioni regionali dell’Emilia-Romagna.

Benigni, infatti, parlando delle sue esperienze passate al Festival e in particolare dell’edizione del 1980 da lui stesso condotta ha ricordato che, in passato, il sistema di voto era diverso rispetto a oggi.

“So che il sistema quest’anno è diverso. C’è la giuria, si può votare per telefono e anche per citofono. Uno arriva qui in via Matteotti, citofona e dice ‘Ci hanno detto che qui c’è gente che canta…’, e così puoi votare”.

Leggi anche:
Sanremo 2020, le pagelle di Selvaggia Lucarelli | Terza serata
Sanremo, la classifica della terza serata del Festival
Ti potrebbe interessare
Politica / Zaia: "L’omosessualità non è una malattia, l’omofobia sì. Basta tabù sui diritti"
Politica / Elezioni, Adinolfi a Tpi: “Letta e Meloni sono come Sandra e Raimondo, litigano ma sono uguali”
Politica / L’aspirante candidata leghista alle politiche: “Le donne di sinistra? Scorbutiche, aggressive e acide”
Ti potrebbe interessare
Politica / Zaia: "L’omosessualità non è una malattia, l’omofobia sì. Basta tabù sui diritti"
Politica / Elezioni, Adinolfi a Tpi: “Letta e Meloni sono come Sandra e Raimondo, litigano ma sono uguali”
Politica / L’aspirante candidata leghista alle politiche: “Le donne di sinistra? Scorbutiche, aggressive e acide”
Politica / Liliana Segre a Giorgia Meloni: “Tolga la fiamma dal simbolo del suo partito”
Politica / Di Maio: “Gli steward dello stadio San Paolo sono i miei eroi”
Politica / Elezioni, al via la presentazione dei simboli di partito in Viminale: ecco i contrassegni depositati finora
Politica / Il disegno di Renzi e Calenda è chiaro: “Al prossimo governo di destra daremo una mano”
Politica / L’ultimo regalo di Draghi a Palazzo Chigi: Maserati in dote al governo. E tanti saluti alla transizione ecologica
Politica / Scompaiono i virologi, svanisce la pandemia. In campagna elettorale non c’è traccia del Covid
Politica / Calenda su Berlusconi: “Il Cavaliere non è in sé, non va eletto”