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“L’unico posto di lavoro che gli interessa è il suo”: Laura Boldrini contro Di Maio sul caso Radio Radicale

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 13 Giu. 2019 alle 20:07 Aggiornato il 13 Giu. 2019 alle 20:33
Immagine di copertina
Luigi Di Maio e Laura Boldrini

Radio Radicale Di Maio Boldrini | Radio Radicale salva 

Radio Radicale Di Maio Boldrini – “Gioisco perché salvare Radio Radicale significa difendere la libertà di informazione. Di Maio vorrebbe che esistesse un’unica fonte di notizie: la Casaleggio Associati”. Queste le parole dell’ex presidente della Camera Laura Boldrini, a commento del salvataggio della storica Radio dei Radicali e in polemica con il Movimento Cinque Stelle che avrebbe preferito la sua chiusura.

> Rai e Radio Radicale, la maggioranza si spacca in Parlamento

Giovedì 13 giugno le Commissioni Bilancio e Finanze alla Camera hanno dato il via libera all’emendamento a firma Pd che per continuare a finanziare Radio Radicale. La maggioranza di governo si è spaccata, la Lega e il M5s hanno votato in maniera diversa sul tema Radio Radicale: solo la Lega ha scelto di votare sì agli aiuti pubblici per la radio.

Il post di Laura Boldrini

Il post della Boldrini va dritto al cuore del diritto all’informazione: “Certo che gioisco. Salvare Radio Radicale significa difendere la libertà di informazione e i posti di lavoro dei suoi dipendenti. Ma Di Maio vorrebbe che esistesse un’unica fonte di notizie: la Casaleggio Associati. E la difesa dei posti di lavoro non è una sua priorità. Ai lavoratori dell’ex-Ilva, di Whirlpool, di Mercatone Uno e di tante aziende che stanno licenziando o mettendo i propri dipendenti in cassa integrazione, infatti, lui non sa dare soluzioni. Ha un unico assillo: rimanere inchiodato alla poltrona piegandosi ogni giorno di più al volere di Salvini.

E poi, sul lavoro, Boldrini aggiunge: “Ormai lo hanno capito tutti: l’unico posto di lavoro che gli interessa difendere è il suo”.

> Tutte le bugie di Di Maio su Radio Radicale

Cosa ha detto Di Maio su Radio Radicale

“Oggi la maggioranza di governo si è spaccata, per la prima volta. È stato così, è inutile nasconderlo” inizia così il post del capo politico del M5S, Luigi Di Maio, che poi spiega quello che è accaduto in Commissione Bilancio.

“Una proposta presentata dai renziani del Pd, che prevede di regalare altri 3 milioni di euro di soldi pubblici a Radio Radicale, è stata votata dalla Lega (insieme a Forza Italia), con mia grande sorpresa. Il MoVimento 5 Stelle ha ovviamente votato contro!”.

“Secondo noi – continua Di Maio – è una cosa gravissima, di cui anche la Lega dovrà rispondere davanti ai cittadini”.