Morto Umberto Bossi: il fondatore della Lega aveva 84 anni
È morto Umberto Bossi. Il fondatore della Lega si è spento a 84 anni. Il decesso è avvenuto all’ospedale di Circolo di Varese. Umberto Bossi è nato nel 1941 a Cassano Magnago, in Lombardia. Dopo aver abbandonato gli studi in Medicina negli anni Sessanta si dedica completamente all’attività politica. Sin dal principio vicino alle istanze autonomiste lombarde nel 1982 dà vita al settimanale Lombardia autonomista. Due anni dopo fonda il movimento Lega Lombarda, di cui diventerà segretario nazionale nel 1993 prima di dar vita al progetto della Lega Nord.
È stato ministro, senatore, deputato ed europarlamentare della Lega Nord, di cui ha mantenuto la carica di segretario federale fino al 2012 e successivamente presidente a vita. È stato anche ministro delle Riforme per il federalismo. Eletto per la prima volta al Senato nel 1987, era soprannominato “il Senatùr”.
Dal 1992 ha ricoperto per sette volte la carica di deputato (XI, XII, XIII, XIV, XVI, XVII e XIX) e un’altra volta quella di senatore (XVIII). Per tre volte ha ricoperto la carica di parlamentare europeo. È entrato nel governo per la prima volta nel 2001, quando fu nominato ministro per le riforme istituzionali e la devoluzione nel governo Berlusconi II.
Nel 2004 Bossi è colpito da un grave ictus, che ne riduce la capacità comunicativa ma non lo allontana subito dalla politica. Bossi ha lasciato un’impronta profonda nella politica italiana: ha trasformato un movimento locale in una forza nazionale, ha introdotto nel dibattito temi come federalismo e autonomia e ha contribuito alla nascita di una nuova destra populista.