Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Morte di Fakir, Meloni rompe il silenzio: “Inaccettabile. Ma prendersela con la Polizia è da irresponsabili”

Immagine di copertina
Frame video e Foto AGF

La premier interviene sui social: "Chi ha scelto di usare questa vicenda come pretesto per mettere a ferro e fuoco la città cercava lo scontro"

Finora Giorgia Meloni non aveva commentato la vicenda di Abderrahim Fakir, il 42enne marocchino morto la scorsa domenica a Bologna, nel quartiere Pilastro, durante un intervento della polizia. La presidente del Consiglio ha rotto il silenzio nella tarda mattinata di oggi, martedì 21 luglio, con un post sui social in cui, dopo aver auspicato il “massimo rigore” nell’accertamento dei fatti, punta il dito contro gli antagonisti che ieri sera si sono scontrati con le forze dell’ordine nel capoluogo emiliano.

“Quanto accaduto a Bologna è inaccettabile”, scrive Meloni sui suoi canali social: “Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che vengano accertate eventuali responsabilità con il massimo rigore. La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. Ma nulla può giustificare la violenza contro le forze dell’ordine”.

“Chi ha scelto di usare questa vicenda come pretesto per mettere a ferro e fuoco la città, aggredire gli agenti e seminare violenza, mettendo a rischio anche l’incolumità di cittadini del tutto estranei ai disordini, non cercava la verità: cercava lo scontro”, prosegue la premier.

“Alimentare un clima di odio e di delegittimazione verso un intero Corpo dello Stato è un atto di grave irresponsabilità”, conclude Meloni. “Trasformare migliaia di donne e uomini in divisa in un bersaglio significa colpire chi ogni giorno serve l’Italia con professionalità, sacrificio e coraggio”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / In Italia arrivano le targhe personalizzate: come funzionano e quanto costano
Politica / Meloni attacca la magistratura per la scarcerazione di Youssef Siher: “Decisione vergognosa”
Politica / Scontri a Milano, Salvini: “Dietro un cretino di 12 anni c’è il fallimento di una famiglia”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / In Italia arrivano le targhe personalizzate: come funzionano e quanto costano
Politica / Meloni attacca la magistratura per la scarcerazione di Youssef Siher: “Decisione vergognosa”
Politica / Scontri a Milano, Salvini: “Dietro un cretino di 12 anni c’è il fallimento di una famiglia”
Politica / Sabrina Brizzola dopo lo scontro in tv con Bruno Vespa: “Il suo paternalismo non ci fa paura”
Politica / Il peso degli Emirati Arabi nel Piano Meloni
Politica / Gentrificazione, turismo di massa e povertà abitativa: di chi sono le nostre città?
Politica / La Repubblica fondata sul Mattone dall'Ina-casa al Piano Meloni tra salari fermi, tassi in rialzo e affitti insostenibili
Politica / Sfratti e housing sociale: la ricetta del Governo contro la crisi abitativa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Giallo alla Camera, trovato un anello da 30mila euro nel bagno: “Ora tutti lo vorranno”