Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Lollobrigida apre all’abbattimento di lupi e orsi, l’Enpa: “Allibiti, parole contrarie alla scienza”

Immagine di copertina

Tra le opzioni per ridurre la presenza dei grandi predatori nelle montagne trentine e altoatesine, il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida “non esclude” che si possa ricorrere all’abbattimento di tutti gli animali ritenuti “problematici”. Insieme ai colleghi di Fratelli d’Italia Alessandro Urzì (eletto alla Camera) e Marco Galateo (neo consigliere provinciale), il ministro ha fatto visita in Alto Adige, parlando dell’argomento con la stampa: “Dobbiamo proteggere le specie in estinzione, ma non incrementare le specie che possono essere dannose per allevatori e produzione nazionali”, ha chiarito. Intervistato dal Corriere della Sera, l’esponente di Fratelli d’Italia ha invitato a una discussione “pragmatica e non ideologica” sul tema. “Bisogna proteggere i lupi così come gli ungulati e i bovini – ha dichiarato Lollobrigida – è però evidente che se 30 anni fa alcune specie erano in estinzione, come i lupi, oggi sono invece sovrabbondanti: questo è un dato di fatto.

Spesso c’è anche commistione tra lupi e cani e ciò produce un danno alla sopravvivenza della razza. La sovrabbondanza danneggia quindi sia l’agricoltura sia i lupi stessi”. Dichiarazioni che hanno lasciato “allibito” l’Ente Nazionale Protezione Animali (Enpa), che in una nota ufficiale ha definito la posizione di Lollobrigida “contraria alla scienza e offensiva per milioni di italiani che sono da sempre contrari alle uccisioni dei grandi carnivori”, il patrimonio “più prezioso della nostra biodiversità, peraltro in gravissimo declino”. L’ente ha ricordato al ministro che esistono “metodi ecologici, scientificamente validati, per la prevenzione di eventuali conflitti tra fauna selvatica e attività umane”. “Peraltro – conclude la nota – riconoscere a prima vista un lupo è quanto mai complicato e si rischia, con la politica degli abbattimenti, di colpire ibridi e quindi di fatto di autorizzare l’uccisione di cani, reato punito dal Codice penale”.

Ti potrebbe interessare
Politica / Mattarella ricorda Vittorio Occorsio: “Suo esempio illumini l’impegno di chi opera per la salvaguardia dei valori costituzionali”
Politica / La sesta legge elettorale in trent’anni e anche questa è fatta per chi governa
Politica / Il sottosegretario Freni a TPI: “La sovranità europea passa anche dai circuiti finanziari”
Ti potrebbe interessare
Politica / Mattarella ricorda Vittorio Occorsio: “Suo esempio illumini l’impegno di chi opera per la salvaguardia dei valori costituzionali”
Politica / La sesta legge elettorale in trent’anni e anche questa è fatta per chi governa
Politica / Il sottosegretario Freni a TPI: “La sovranità europea passa anche dai circuiti finanziari”
Cronaca / Sigfrido Ranucci: “Io in politica? Balle. Lavitola forse cercava di accreditarsi verso altri”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Napoli, i leader del centrosinistra contestati da Potere al Popolo. Meloni esprime solidarietà: “Difendo il diritto di manifestare”
Politica / Chi è Valter Lavitola, il presunto mandante dell’attentato a Sigfrido Ranucci
Politica / Clemente Mastella: “Ho un tumore ma lotto per guarire. Ho paura di morire da solo”
Politica / Trump vs. Meloni: cronaca di un disastro di politica estera
Opinioni / La foto di gruppo del Centrosinistra, tra rito e ossessione