Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 10:51
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Dopo Fidanza, la “lobby nera” inguaia Zicchieri (braccio destro di Salvini nel Lazio)

Immagine di copertina
Credit: Ansa

“Se essere fascista significa amare la propria patria io sono fascista”: è un post, pubblicato sui social e tuttora presente su Facebook, postato nel 2015 da Francesco Zicchieri, deputato della Lega, ex coordinatore del Carroccio nel Lazio, sostituito poi da Claudio Durigon, e Responsabile federale della gestione e ampliamento delle sedi territoriali della Lega nel centro-sud.

Zicchieri

Quello di Zicchieri, però, non è l’unico post che inneggia al fascismo presente sul suo profilo. Scorrendo tra le varie foto del leghista, infatti, si trova un’altra foto di Benito Mussolini con una citazione del Duce: “Prima degli stipendi dei ministri, vengono gli stipendi dell’amato popolo italiano, perché i ministri sono dei servitori dell’amata patria, quindi dell’amato popolo”.

Zicchieri

Nato ad Alatri, il leghista è nipote Mario Zicchieri, giovane esponente dell’MSI, ucciso nel 1975 dalle Brigate Rosse a Roma. Consigliere comunale a Terracina con Alleanza Nazionale, Zicchieri nel 2015 è passato alla Lega con cui è stato eletto di nuovo consigliere comunale a Terracina nel 2016 e infine deputato alle elezioni del 2018.

Zicchieri, oltre a far parte del cosiddetto “cerchio magico” di Salvini è molto legato a Claudio Durigon, l’ex sottosegretario all’Economia della Lega, recentemente costretto alle dimissioni dopo aver proposto di ripristinare a Latina il vecchio nome di un parco, attualmente dedicato ai magistrati antimafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e fino al 2017 intitolato ad Arnaldo Mussolini.

“La storia di Latina è quella che qualcuno ha voluto anche cancellare, cambiando il nome a quel nostro parco che deve tornare ad essere quel parco Mussolini che è sempre stato. Su questo ci siamo e vogliamo andare avanti” aveva dichiarato Durigon in quella occasione, salvo poi scusarsi e dichiarare di non essere “un fascista”.

Resta il fatto, però, che nella Lega, così come dimostrano i post di Zicchieri peraltro per nulla nascosti, non manchino simpatie e ammiccamenti al mondo dell’estrema destra.

Dopo il caso Fidanza, l’europarlamentare di Fratelli d’Italia che, secondo un’inchiesta di Fanpage, avrebbe intrattenuto rapporti con gruppi di estrema destra, dunque, un altro “caso” è destinato ad agitare le acque della Lega e del centrodestra.

Ti potrebbe interessare
Politica / Ballottaggi, Conte: “Ha vinto l’astensione. A Roma, Torino e Trieste opposizione costruttiva del M5s”
Politica / Chi è Roberto Gualtieri, il nuovo sindaco di Roma
Politica / Ballottaggio Torino, gli exit poll: le proiezioni dei risultati delle comunali
Ti potrebbe interessare
Politica / Ballottaggi, Conte: “Ha vinto l’astensione. A Roma, Torino e Trieste opposizione costruttiva del M5s”
Politica / Chi è Roberto Gualtieri, il nuovo sindaco di Roma
Politica / Ballottaggio Torino, gli exit poll: le proiezioni dei risultati delle comunali
Politica / Ballottaggio Roma, gli exit poll: le proiezioni dei risultati delle comunali
Politica / Chi è Stefano Lo Russo, il nuovo sindaco di Torino
Politica / Berlusconi attacca i no vax: “Eroe è chi blocca un treno per Auschwitz, non un porto per il green pass”
Politica / Ballottaggi: il centrosinistra vince a Roma e Torino. Letta: "È un trionfo", Salvini minimizza. Il centrodestra conquista Trieste
Cronaca / Alla chiusura dei seggi ieri aveva votato solo il 33,32% degli aventi diritto
Politica / Il grande flop del Partito Gay: alle amministrative percentuali da prefisso telefonico
Politica / E così Draghi si fa il suo sondaggio: anche SuperMario alla ricerca del consenso