Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:23
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Durigon si dimette dopo incontro con Salvini: “Faccio un passo di lato, ma non sono fascista”

Immagine di copertina

Fonti Lega: Durigon pronto alle dimissioni dopo incontro con Salvini

Il leghista Claudio Durigon sarebbe ha presentato le sue dimissioni dopo un incontro avvenuto nel pomeriggio di giovedì 26 agosto con il leader del Carroccio Matteo Salvini.

La notizia, anticipata da autorevoli fonti della Lega, è stata confermata dallo stesso ormai ex sottosegretario che ha dichiarato: “Faccio un passo di lato” precisando poi di non essere “fascista”.

Durigon, poi, si è scusato con le vittime di mafia: “Falcone e Borsellino eroi, modelli di senso dello Stato. La lotta alla mafia per me ha un valore assoluto”.

La notizia è stata commentata anche da Matteo Salvini, che ha parlato di “gesto di generosità e responsabilità, riflettano altri non all’altezza” con un chiaro riferimento al ministro dell’Interno Lamorgese con la quale ormai il leader leghista è in aperta polemica già da diverse settimane.

A pesare sulla decisione di Durigon, concordata con Salvini, la mozione di sfiducia presentata da Pd, M5S e Sinistra Italiana e il pressing del premier Mario Draghi sul leader della Lega, affinché convincesse il sottosegretario ad abbandonare il suo incarico.

Claudio Durigon in questi giorni è stato al centro delle polemiche per aver proposto, il 4 agosto scorso, di intitolare ad Arnaldo Mussolini, fratello del dittatore fascista Benito, il parco comunale Falcone-Borsellino di Latina.

L’uscita del sottosegretario all’Economia aveva suscitato numerose critiche, soprattutto da parte degli esponenti del centrosinistra, mentre nelle ultime ore anche Forza Italia aveva preso le distanze dal leghista attraverso le parole del coordinatore Antonio Tajani, che in un’intervista a Il Mattino aveva affermato: “Le parole di Durigon non sono condivisibili su Falcone e Borsellino”.

Che il destino di Durigon fosse ormai segnato lo si era capito anche dalle parole di Giancarlo Giorgetti, ministro dello Sviluppo economico ed esponente di spicco della Lega, che aveva dichiarato: “Io spero che prevalgano gli interessi del Paese e quindi che i toni rimangano bassi: quando si è investiti di responsabilità di governo, bisogna essere molti attenti a quello che si fa”.

Ti potrebbe interessare
Politica / Si chiude il deposito dei simboli al Viminale. Ecco perché non finiranno tutti sulla scheda
Economia / Salario minimo, RdC, cashback, stop definitivo all’Irap: cosa prevede il programma del M5S
Politica / Marco Cappato annuncia: “Raccoglieremo le firme per la nostra lista solo in forma digitale”
Ti potrebbe interessare
Politica / Si chiude il deposito dei simboli al Viminale. Ecco perché non finiranno tutti sulla scheda
Economia / Salario minimo, RdC, cashback, stop definitivo all’Irap: cosa prevede il programma del M5S
Politica / Marco Cappato annuncia: “Raccoglieremo le firme per la nostra lista solo in forma digitale”
Politica / Elezioni, la lista Italia Sovrana e Popolare a TPI: “Il nostro nemico è Draghi. Non ci sentiamo nani vicino a Biancaneve”
Politica / Giorgia Meloni non rinuncia alla fiamma tricolore: “Ne andiamo fieri, non ha a che fare con il fascismo”
Politica / Gina Lollobrigida candidata al Senato a 95 anni per la lista Italia Sovrana e Popolare
Politica / Matrimonio egualitario, ius scholae, fine vita: cosa prevede il programma del Pd
Opinioni / Letta ha chiuso ai 5S perché temeva la figura di Conte (di M. Tarantino)
Opinioni / Quel Movimento, per come lo abbiamo conosciuto, non esiste più (di M. Contigiani)
Economia / Al via i nuovi congedi parentali, da oggi le novità: dieci giorni obbligatori per i papà