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L’Inps: “L’operatrice che ha insultato gli utenti sulla pagina Facebook in ospedale per lo stress”

Immagine di copertina
Uno dei commenti della pagina contro gli utenti

L’operatrice dell’Inps deputata a gestire la pagina Facebook Inps per la famiglia, letteralmente bombardata di commenti degli utenti delusi dal reddito di cittadinanza, “non ha retto alla pressione” degli ultimi giorni e “ha passato la giornata in ospedale per lo stress che ha subito dalla vicenda”.

A dichiararlo è il presidente dell’Istituto nazionale di previdenza sociale, Pasquale Tridico. Nella giornata di giovedì 18 aprile, infatti, si è scatenata un’aspra polemica contro l’Inps e i commenti poco corretti scritti nei confronti degli utenti da parte della pagina social Inps per la famiglia.

“Non è una stagista malpagata, come scriveva un quotidiano stamane – ha precisato Tridico – ma una nostra funzionaria che non ha retto alla pressione. Ieri sera l’ho chiamata, ha avuto tutta la mia comprensione e solidarietà”.

Gli insulti su Facebook all’Inps rivelano il problema numero 1 dell’Italia: l’ignoranza

Quello che è successo nelle ultime 72 ore non ha precedenti. Si è scatenata infatti una vera e propria bufera social contro l’Inps, incaricato dal governo di inviare gli sms e le mail per comunicare ai cittadini l’esito della domanda di reddito di cittadinanza.

Una volta ricevuti i messaggi e scoperti i reali importi del sussidio, gli utenti hanno preso di mira la pagina in questione. Tanti gli insulti arrivati, come confermato a TPI da un’operatrice del Contact Center dell’Inps.

L’account, creato per dare tutte le informazioni e guidare i cittadini nella pratica, ha risposto a migliaia di commenti in modo impeccabile. A un certo punto, però, il tenore delle risposte ha iniziato a cambiare. Sfociando in veri e propri insulti.

Il commento forse più offensivo è quello in cui l’operatrice, davanti all’insistenza di un utente, ha scritto: “Se usa Facebook e si fa i selfie con le orecchie da coniglio, allora sa anche richiedere un PIN”.

Selfie con le orecchie da coniglio in solidarietà all’utente insultata dall’Inps

Intorno all’Inps, dunque, si è sollevato un gran polverone. Anche perché, nel frattempo, una pagina fake ha continuato a seminare zizzania sul web.

Lo stesso Istituto, con una nota, ha preso posizione sull’argomento, scusandosi con gli utenti. Adesso, le parole di Tridico arrivano a chiudere la questione. E, soprattutto, a difendere la propria dipendente dalla gogna mediatica.

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