Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:10
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

La gaffe di Conte sui congiunti che in pochi ricordano

Immagine di copertina

La gaffe di Conte sui congiunti che in pochi ricordano

Ieri sera, domenica 26 aprile 2020, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato l’inizio della Fase 2 in seguito all’emergenza Coronavirus in Italia. Uno dei pochi motivi per cui saranno consentiti gli spostamenti riguarda le visite ai “congiunti”. Termine tecnico molto vago, che ha destato confusione e domande su chi siano veramente queste persone.

“Credo che vada chiarito bene che alcune indicazioni sono indicazioni. Ad esempio, incontrare ‘congiunti’ e ‘parenti’ sembra escludere i fidanzati: questo è un altro di quei particolarismi che io mi sarei evitato, mettiamola così”, a ribadirlo da Rai Radio1, a Un Giorno da Pecora, è Graziano Delrio. E il capogruppo Pd alla Camera entra nel dettaglio: a chi gli chiede se, quindi, avrebbe aperto anche ai fidanzati, Delrio dice: “Io si, assolutamente. A tutti quelli che hanno veri moti d’affetto”.

“Nella Fase 2 si potrà far visita anche ai fidanzati”: Palazzo Chigi verso un’interpretazione estensiva del termine “congiunti”

E proprio Graziano Delrio e i “congiunti” sono due elementi che riconducono a un altro episodio della vita politica del premier Conte. Era il 2018 e Giuseppe Conte, nel suo intervento alla Camera durante la votazione della fiducia all’esecutivo, citava il fratello del presidente Sergio Mattarella assassinato dalla mafia, definendolo “un congiunto” del capo dello Stato.

“Voglio fare un ringraziamento a Sergio Mattarella. Una delle cose che più mi ha addolorato nei giorni scorsi è stato l’attacco sui social alla memoria di un suo congiunto e questa è una cosa che mi è dispiaciuta”. Con queste parole, il Presidente del Consiglio si rivolgeva all’Aula di Montecitorio disapprovando gli attacchi rivolti al Presidente della Repubblica.

Come non ricordare l’intervento piccato di Delrio che riprendeva il premier: “Piersanti, si chiamava Piersanti”, scandiva l’ex ministro dem tra la standing ovation dei deputati Pd. Le parole del premier furono criticate anche sui social, dove centinaia di utenti hanno polemizzato sulla mancanza di memoria storica e ricordato come il 6 gennaio del 1980 fosse stato proprio il presidente della Repubblica a soccorrere per primo il fratello ucciso dalla mafia.

Il ‘congiunto’ a cui si riferiva Conte è Piersanti Mattarella, presidente della Regione Sicilia barbaramente ucciso dalla mafia e spirato tra le braccia del fratello Sergio, il nostro presidente.

Leggi anche:

Chi sono i congiunti che si potranno visitare durante la Fase 2; Anche i fidanzati sono congiunti: lo dice la Cassazione

Ti potrebbe interessare
Politica / La nuova legge elettorale ai raggi X: Stabilicum vs Rosatellum
Politica / Flottila, Antonella Bundu a TPI: “Mi hanno messo le catene, rinchiusa in una gabbia e derisa. Ma ai palestinesi accade da decenni”
Politica / “Quando c’era lei”: Meloni smentisce di aver chiesto di censurare la campagna di Renzi
Ti potrebbe interessare
Politica / La nuova legge elettorale ai raggi X: Stabilicum vs Rosatellum
Politica / Flottila, Antonella Bundu a TPI: “Mi hanno messo le catene, rinchiusa in una gabbia e derisa. Ma ai palestinesi accade da decenni”
Politica / “Quando c’era lei”: Meloni smentisce di aver chiesto di censurare la campagna di Renzi
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Spese per la difesa, mozione della maggioranza: “Obiettivo 5% Pil irrealistico”. Poi il dietrofront
Politica / I giovani sono sensibili alle ingiustizie, ma l’81% pensa che la propria voce non conti
Opinioni / Dalla vittoria al referendum al governo il passo non è breve
Politica / Picierno a TPI: “Fermiamo i leader incendiari. O il mondo andrà in cenere”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Roma, Cicculli (Sinistra Civica Ecologista): “Avanti con Gualtieri per una città che sappia ascoltare”