Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Flat tax, Matteo Salvini: “O si fa o si muore, e il debito esplode”

Immagine di copertina

Flat tax Salvini | Il vicepremier di nuovo sulla tassa piatta: “Si fa o si muore”

Flat tax Salvini | “Non è un capriccio. O si fa o si muore, e il debito esplode”. Queste le parole del vicepremier e ministro degli Interni, Matteo Salvini, che è nuovamente tornato a parlare della flat tax, la famosa “tassa piatta”.

Secondo il leader del Carroccio, che si trovava a Breganze in provincia di Vicenza per l’inaugurazione della Pedemontana, la discussa proposta con l’obiettivo di ridurre le tasse “per famiglie e imprese” non sarebbe dunque un capriccio del suo partito, ma una necessità al fine di ridurre il debito italiano.

“Andremo a dirlo ai commissari europei e su questo il presidente del Consiglio ha mandato pieno”, ha poi aggiunto il vertice del Viminale. “Se negli ultimi anni facendo il contrario il debito è aumentato, probabilmente è meglio fare il contrario, per esempio rispetto ai vincoli di bilancio interni. Non si è mai fatto? Sono felice di aver stanziato centinaia di milioni per Comuni che hanno voluto finanziare opere già avviate. Hanno cercato di fermarci per paura della corruzione, sono andato dritto, rischio più rischio meno, ho nove processi, facciamo il decimo”, è poi stata la sua conclusione a Breganze.

“Questo – ha poi proseguito Salvini riferendosi all’inaugurazione del primo tratto della Pedemontana Venata – è il miglior messaggio ai mercati internazionali, alle Borse, ai signori dello spread, agli investitori: questa è l’Italia. Io ho deciso oggi di essere qua perché questa è l’Italia su cui investire, l’Italia del sì, del fare, del coraggio”.

Il vicepremier non ha quindi perso occasione, nemmeno questa volta, di lanciare qualche frecciatina alla Commissione europea: “Troppi dubbi, troppi no, troppi forse e durante la valutazione di quelli che vivono di dubbi, gli altri corrono, accelerano e noi cresciamo dello ‘0 virgola’. Oggi quest’opera ci dice che l’Italia non merita una crescita dello ‘0 virgola’. Se abbiamo coraggio, torniamo a essere la prima potenza economica d’Europa”.

Flat tax, Conte: “Non c’è un progetto a Palazzo Chigi”

Ti potrebbe interessare
Politica / Mattarella ricorda Vittorio Occorsio: “Suo esempio illumini l’impegno di chi opera per la salvaguardia dei valori costituzionali”
Politica / La sesta legge elettorale in trent’anni e anche questa è fatta per chi governa
Politica / Il sottosegretario Freni a TPI: “La sovranità europea passa anche dai circuiti finanziari”
Ti potrebbe interessare
Politica / Mattarella ricorda Vittorio Occorsio: “Suo esempio illumini l’impegno di chi opera per la salvaguardia dei valori costituzionali”
Politica / La sesta legge elettorale in trent’anni e anche questa è fatta per chi governa
Politica / Il sottosegretario Freni a TPI: “La sovranità europea passa anche dai circuiti finanziari”
Cronaca / Sigfrido Ranucci: “Io in politica? Balle. Lavitola forse cercava di accreditarsi verso altri”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Napoli, i leader del centrosinistra contestati da Potere al Popolo. Meloni esprime solidarietà: “Difendo il diritto di manifestare”
Politica / Chi è Valter Lavitola, il presunto mandante dell’attentato a Sigfrido Ranucci
Politica / Clemente Mastella: “Ho un tumore ma lotto per guarire. Ho paura di morire da solo”
Politica / Trump vs. Meloni: cronaca di un disastro di politica estera
Opinioni / La foto di gruppo del Centrosinistra, tra rito e ossessione