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Home » Politica

Elezioni, Cottarelli candidato con Pd e +Europa

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L’economista Carlo Cottarelli sarà candidato alle prossime elezioni politiche in programma il 25 settembre nelle liste di  Pd e +Europa. Ad annunciarlo lo stesso Cottarelli intervenendo durante la conferenza stampa dei segretari Emma Bonino, Benedetto della Vedova ed Enrico Letta. “Ho accettato, ed è un grande onore, l’offerta di Pd e +Europa di essere candidato comune alle prossime elezioni“, ha dichiarato.

64 anni ed economista di lunga esperienza, nel 2018 Carlo Cottarelli aveva ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’incarico di formare un governo prima che questo venisse conferito per la seconda volta a Giuseppe Conte. Il primo tentativo era naufragato a causa della proposta di nominare Paolo Savona ministro dell’Economia. Cottarelli rimise il mandato esplorativo dopo pochi giorni in seguito all’annuncio di Lega e M5S di aver trovato un nuovo accordo per la creazione dell’esecutivo “giallo-verde”.

“Cottarelli sarà una delle principali punte di diamante della campagna elettorale. Sarà candidato nel nord del Paese, sia nell’uninominale che nella parte proporzionale. Abbiamo intenzione di fare sì che la sua candidatura sia visibile e forte” ha dichiarato il segretario dem, che nel 2013, da presidente del Consiglio, nominò l’economista commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica, incarico mantenuto per un anno. Oggi Letta ha definito l’economista “il migliore interprete di quell’intesa della settimana scorsa, che vede entrare Cottarelli e uscire qualcun altro che ha deciso di uscire”. “Rappresenta un grande privilegio poter lavorare con lui”, ha aggiunto il leader del Pd.

“Neanche due mesi fa Calenda definiva Carlo Cottarelli ‘il nome perfetto per tenere insieme un campo progressista e riformista’. Oggi Cottarelli ha annunciato di aver accettato la proposta di candidatura con Più Europa e Partito Democratico”, ha scritto su Twitter Riccardo Magi, deputato e Presidente di +Europa, aggiungendo l’hashtag #ilCarlogiusto. Una nomina quella dell’ex commissario della spending review che suon come una rivincita del campo progressista a guida Pd dopo l’uscita repentina del leader di Azione, con cui dem avevano stretto un patto unitario, il quale dal canto suo ha twittato: “Avere Carlo Cottarelli in parlamento sarà una cosa positiva per il paese. Indipendentemente da chi lo candida. Un abbraccio”.

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