Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 21:30
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Elezioni, a rischio il confronto tra i leader in tv dopo la decisione dell’Agcom

Immagine di copertina
Credit: Ansa

Non ci saranno confronti in tv tra i leader, almeno per ora. Il dibattito, infatti, è a rischio. Enrico Letta ha escluso la sua partecipazione a un incontro allargato a sei e lo ha fatto sapere tramite il Nazareno, come riportato da Repubblica. Lo stesso potrebbe fare Giorgia Meloni. L’Agcom ha infatti bocciato il duello in prima serata a Porta a Porta tra il Partito Democratico e Fratelli d’Italia perché non rispetterebbe la par condicio. “La programmazione di un unico confronto televisivo tra due soli soggetti politici, nonché le attività di comunicazione ad esso correlate, risulta non conforme ai principi di parità di trattamento e di imparzialità dell’informazione, essendo suscettibile di determinare, in capo ai soggetti partecipanti al confronto, un indebito vantaggio elettorale rispetto agli altri”, ha stabilito l’Agcom. Per Letta, la decisione del garante è “molto bizantina”. E per Meloni presentarsi al tavolo con gli altri quattro leader – Carlo Calenda, Giuseppe Conte, Matteo Salvini e Silvio Berlusconi – anziché con uno solo non sarebbe vantaggioso dal punto di vista elettorale.

Le serate sulla Rai dovevano essere due: una il 7 settembre e l’altra il 15. La prima avrebbe visto la partecipazione dei partiti minori, mentre la seconda i big Letta, Meloni, Conte, Berlusconi, Salvini e Calenda. È necessario che ci sia l’ok di tutti i leader per il confronto in tv. Basta soltanto un no per far saltare il tavolo, perché così non verrebbe rispettata la par condicio.

Ti potrebbe interessare
Politica / I giovani sono sensibili alle ingiustizie, ma l’81% pensa che la propria voce non conti
Opinioni / Dalla vittoria al referendum al governo il passo non è breve
Politica / Picierno a TPI: “Fermiamo i leader incendiari. O il mondo andrà in cenere”
Ti potrebbe interessare
Politica / I giovani sono sensibili alle ingiustizie, ma l’81% pensa che la propria voce non conti
Opinioni / Dalla vittoria al referendum al governo il passo non è breve
Politica / Picierno a TPI: “Fermiamo i leader incendiari. O il mondo andrà in cenere”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Roma, Cicculli (Sinistra Civica Ecologista): “Avanti con Gualtieri per una città che sappia ascoltare”
Politica / Caso Minetti, Ranucci si scusa con Nordio: “Ma non dite che ho dato una notizia non verificata”
Cronaca / Il compagno di Nicole Minetti: "Le hanno detto di tutto, non c'è stato nessun inganno"
Cronaca / Nicole Minetti rompe il silenzio: “Adozione regolare, mio figlio è stato curato a Boston”
Cronaca / Sigfrido Ranucci: "Nordio in Uruguay nel ranch di Cipriani e Minetti". Il ministro smentisce
Cronaca / Caso Minetti, la procura di Milano: "Fatti gravissimi, verifiche con l'Interpol"