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Elezione presidente della Repubblica 2022: nuova fumata nera, a Mattarella 166 voti. Salvini: “Altre 24 ore per allargare campo centrodestra su nome alto profilo”. Belloni o Cassese i nomi, torna l’ipotesi Frattini. Tajani incontra Draghi, Renzi tuona: “Non siamo a X Factor” | DIRETTA LIVE

Immagine di copertina
Credit: Ansa

Elezione presidente della Repubblica 2022: la diretta live della quarta votazione

ELEZIONE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DIRETTA – Si è conclusa la quarta votazione in programma oggi, giovedì 27 gennaio 2022 per la quale, a differenza dei tre precedenti scrutini terminati tutti con una fumata nera, per eleggere il nuovo Capo dello Stato, serviva la maggioranza assoluta ovvero 505 voti. Il centrodestra si è astenuto, mentre il centrosinistra aveva dato indicazione di scheda bianca, ma non tutti hanno seguito le direttive dei partiti. Le schede bianche, infatti, sono state 261, mentre il candidato più votato è stato anche oggi il presidente uscente Mattarella, che ha ottenuto 166 preferenze. Nel frattempo, dopo il perentorio no di Enrico Letta alla candidatura di Elisabetta Casellati, Salvini, che nel pomeriggio di ieri avrebbe incontrato Sabino Cassese, rumors smentito dalla Lega, ha dichiarato di essere pronto a fare ulteriori proposte agli alleati di governo. E proprio il nome del giudice emerito della Corte Costituzionale è uno di quelli che circola di più, insieme a quello di Elisabetta Belloni, in queste ore di febbrili trattative. Nelle ultime ore, però, è tornata in auge la candidatura dell’ex ministro degli Esteri, Franco Frattini, che il segretario della Lega avrebbe incontrato nel pomeriggio. Di seguito, la diretta live della giornata.

Elezione presidente della Repubblica, la diretta live

Ore 19,50 – Renzi: “Scambiata elezione presidente per X Factor” – “L’indecoroso show di chi ha scambiato l’elezione del Presidente della Repubblica con le audizioni di X Factor dimostra una sola cosa: bisogna far scegliere il Presidente direttamente ai cittadini. Stanno ridicolizzando il momento più alto della democrazia parlamentare”: lo ha scritto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, sui social.

Ore 19,40 – Salvini al lavoro sulla candidatura di Frattini – Secondo quanto riferito dall’Agi, Matteo Salvini avrebbe incontrato nel pomeriggio l’ex ministro degli Esteri Franco Frattini. Il segretario della Lega starebbe lavorando alla sua investitura, la cui candidatura non era stata respinta dal capo del M5S, Giuseppe Conte, a differenza di Pd e Italia Viva che si erano opposti.

Ore 19,35 – Tajani da Draghi: Forza Italia vuole che resti a Palazzo Chigi – Il coordinatore di Forza Italia, Antonio Tajani, nel pomeriggio ha incontrato a Palazzo Chigi il premier Mario Draghi. Nel colloquio, definito “cordiale”, è stato ribadito che Forza Italia vuole che il premier continua a guidare il governo.

Ore 19,30 – Salvini: “Non ho sentito né Letta né Draghi” – “Non ho sentito né Draghi né Letta”: lo ha dichiarato Matteo Salvini mentre entrava alla Camera.

Ore 18,30 – Salvini incontra avvocati e docenti universitari – “Nelle ultime ore il segretario Matteo Salvini ha incontrato avvocati e docenti universitari”: lo dichiarano fonti della Lega aggiungendo che “altre ricostruzioni sono prive di fondamento”.

Ore 17,30 – Letta: “Nessun incontro con Salvini” – Non c’è stato nessun incontro né nessuna telefonata tra il leader della Lega, Matteo Salvini, e il segretario del Pd, Enrico Letta. Lo ha dichiarato lo stesso Letta mentre rientrava alla Camera.

Ore 16,10 – Salvini: “Confido che domani sarà la giornata buona” – “Confido che domani sarà la giornata buona”: lo ha dichiarato il leader della Lega, Matteo Salvini, ai giornalisti specificando di lavorare “giorno e notte” per trovare una soluzione che tenga unito il centrodestra, ma anche la maggioranza di governo.

Ore 15,10 – Si è concluso il computo delle schede, nuova fumata nera – Adesso è ufficiale: anche la quarta votazione per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica è andata a vuoto. Il presidente della Camera, Roberto Fico, infatti, ha letto il risultato ufficiale del secondo scrutinio che ha visto 981 votanti, 261 schede bianche, 166 voti per Mattarella, 56 per Di Matteo, 6 per Cartabia, 5 Draghi, 2 Belloni.

Ore 14,30 – Iniziato lo spoglio delle schede – Sono per la maggior parte schede bianche, poi i voti per Sergio Mattarella (oltre 95 per ora) e per Nino Di Matteo, candidato di Alternativa. Ma spuntano voti anche per l’ex attaccante dell’Inter Alessandro Altobelli, per l’ex segretario del Pd Walter Veltroni e per il ministro leghista Giancarlo Giorgetti.

Ore 14,00 – Seduta sospesa, poi il voto dei delegati regionali – La seduta è stata sospesa per permettere la sanificazione dell’aula, poi toccherà ai delegati regionali esprimere il proprio voto dopodiché avrà inizio lo spoglio delle schede.

Ore 13,30 – Fico-Casellati a pranzo insieme – Mentre è ancora in corso il quarto scrutinio per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica, il presidente della Camera, Roberto Fico, e quello del Senato, Elisabetta Casellati, si sono concessi una piccola pausa pranzo al ristorante di Montecitorio.

elezione presidente della repubblica 2022

Ore 13,00 – Telefonata Draghi-Berlusconi – A quanto si apprende il premier Mario Draghi avrebbe chiamato Silvio Berlusconi per un augurio di pronta guarigione. I due, secondo quanto riferiscono diverse fonti, non avrebbero parlato di politica.

Ore 12.40 – Finita chiama senatori, stop seduta 10 minuti – Seduta sospesa nell’Aula di Montecitorio e dove si è conclusa la chiama dei senatori. La seduta riprenderà dalle 12, con il voto dei deputati.

Ore 12.10 – Renzi: “Belloni? Nomi buttati li’ senza discussione” – “Vi sembra normale che di fronte a una cosa del genere tutti i giorni si fa un nome nuovo? Sono nomi tirati lì senza discussione politica”. Così il leader di Iv Matteo Renzi commentando con i cronisti l’ipotesi di Elisabetta Belloni alla presidenza della Repubblica.

Ore 11.10 – È iniziata la quarta votazione – Da oggi non serve la maggioranza assoluta. I voti necessari sono 505.

Ore 10.45 – Salvini: “Altre 24 ore per allargare campo centrodestra su nome alto profilo” – “Ci prendiamo un’altra giornata perché voglio allargare il campo del centrodestra e trovare un nome di altro profilo istituzionale”. Durante il vertice di centrodestra, apprende l’Adnkronos, Matteo Salvini avrebbe così spiegato la scelta di astenersi oggi alla quarta votazione spiegando che lavorerà altre 24 ore per trovare un candidato di spessore di area culturale di centrodestra per poi poter aprire la trattativa con il centrosinistra.

Ore 10.30- Letta: “Serve una soluzione senza vincitori né vinti” – “Bisogna che tutti si concorra a una soluzione senza vincitori e vinti. Se non si esce da questa logica credo che non ci si riuscirà, ma mi sembra che nelle ultime ore dei passi avanti si siano fatti quindi io guardo le cose con fiducia e ottimismo proprio perché si sta andando verso una logica di dialogo ed è l’unica possibilità. Né vincitori, né vinti, dialogo e soluzioni”. Così il leader del Pd, Enrico Letta, commenta le possibilità che si trovi un accordo sull’elezione del presidente della Repubblica.

Ore 10.00 – Conte: “Il M5S cerca una personalità senza connotazione politica specifica” – “Il centrodestra non trova la strada. Non promette bene. “Abbiamo subito abbracciato un obiettivo: cercare in questo momento, nella consapevolezza delle difficoltà del Paese, di assicurare massima stabilità all’azione dell’esecutivo”, dice Giuseppe Conte aprendo l’assemblea M5S ieri sera. “Noi abbiamo un principio anche di metodo che cerchiamo di perseguire: non facciamo inciuci, non ci chiudiamo per fare caminetti. Che nessuno scambi la necessità di condurre trattative con riserbo col fatto che seguiamo percorsi poco trasparenti”, dice. Bisogna “abbracciare un candidato di bandiera, ma quella italiana”, dice. “Abbiamo detto al centrodestra che non ha senso insistere su candidati di bandiera. Questa la è logica dello schema di confronto”, dice. “Forse non siamo stati molto rumorosi nelle proposte ma abbiamo anche ritenuto e deciso di proporre Andrea Riccardi”, una “eccellenza dell’Italia… Più che un nome un profilo ben noto per la sua preminenza in ambito accademico e sociale. Questa indicazione non è stata raccolta dal centrodestra che hanno invece proceduto a loro indicazioni con una lista. A loro abbiamo detto che rispettiamo tutti, ma quelle erano candidature caratterizzate”, dice. “Ho sentito Grillo, si è lasciato informare sulle trattative e gli ho spiegato il perché di certe posizioni chiare che abbiamo assunto. Ha condiviso il percorso, chiarendo anche con Mentana il piccolo equivoco che si era creato. È con noi e noi con lui: e lo sosteniamo in questo difficile momento”, dice.

Ore 09.00 – Renzi: “Credo si chiuda domani, non oggi” – “Credo che non si si chiuderà oggi, credo si chiuderà domani. Credo che il centrodestra lascerà passare ancora un giro, e poi domani andranno a più miti consigli. Oggi sarà un’altra giornata di tempo perso. Lo dice il leader di Italia viva Matteo Renzi a Radio Leopolda, aggiungendo “questa e’ una liturgia che andava  bene negli anni ’40 e ’50”.

Ore 08.30 – Salvini: “Non proporrò nome di c.sinistra” – “Gii altri leader li sento tutti i giorni, porto proposte, abbiano nomi di livello. Non penso che centrodestra deve dimostrare niente a nessuno, che solo a sinistra hanno persone morali. Non saro’ io a proporre nomi di sinistra. Prima si fa meglio e’. Non capisco come a sinistra non vada bene nessuno, noi facciamo proposte di livello. Da sinistra nessuna proposta pubblica”. Cosi’ il leader della Lega, Matteo Salvini.

Il risultato del terzo scrutinio

  • Schede bianche: 412
  • Mattarella: 125
  • Crosetto: 114
  • Maddalena: 61
  • Casini: 52
  • Giorgetti: 19
  • Cartabia: 8

Il risultato del secondo scrutinio

  • Schede bianche: 527
  • Paolo Maddalena: 39
  • Sergio Mattarella: 39
  • Renzo Tondo: 18
  • Roberto Cassinelli: 17
  • Ettore Rosato: 14
  • Umberto Bossi: 12
  • Altri: 205
  • Nulle: 38

Il risultato del primo scrutinio

  • Schede bianche: 672
  • Paolo Maddalena: 36
  • Sergio Mattarella: 16
  • Marta Cartabia: 9
  • Roberto Cassinelli, Silvio Berlusconi, Antonio Tasso: 7
  • Altri: 152

Come si elegge il presidente della Repubblica: il calendario e le regole

Oggi prosegue, con la quarta votazione, l’elezione del nuovo presidente della Repubblica, ma come funziona lo scrutinio? E qual è il calendario? Ecco alcune informazioni utili. La votazione si svolge a Montecitorio con il parlamento riunito in seduta comune e presieduto dal presidente della Camera, Roberto Fico. Ad eleggere il Capo dello Stato sono i grandi elettori, ovvero tutti i senatori, tutti i deputati, più tre delegati per ogni regione (la Val d’Aosta ne ha uno). I delegati regionali sono scelti autonomamente dai singoli Consigli regionali (generalmente il governatore + uno della maggioranza e uno dell’opposizione). In totale sono 1.009 i grandi elettori, così suddivisi: 315 senatori + 6 senatori a vita + 630 deputati + 58 delegati regionali. Può essere eletto presidente della Repubblica chiunque abbia la cittadinanza italiana, abbia compiuto 50 anni d’età e goda dei diritti civili e politici.

Il voto è segreto. Per i primi tre scrutini viene eletto chi ottiene la maggioranza qualificata dei 2/3 degli aventi diritto, mentre a partire dal quarto scrutinio, quello in programma oggi, è sufficiente la maggioranza assoluta degli aventi diritto (quindi 505 voti). A causa dell’emergenza Covid si svolgerà una sola elezione al giorno: la prima si è svolta lunedì 24 gennaio 2022, la seconda martedì 25 gennaio e la terza mercoledì 26, per cui servivano 673 voti su 1.009. Da oggi in poi, invece, serviranno 505 voti per eleggere il nuovo inquilino del Quirinale. Se il quarto scrutinio, al via alle ore 11.00, non dovesse rivelarsi quello decisivo, ve ne sarà un altro, il quinto, il giorno seguente, venerdì 28 gennaio. Se fino ad allora nessuno sarà stato eletto, allora si procederà a oltranza con una votazione al giorno.

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