Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 06:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Decreto sicurezza bis, M5s: “È il segno della disperazione di Salvini che non ha concluso nulla sui rimpatri”

Immagine di copertina

Decreto sicurezza bis polemiche governo | “Il sicurezza bis? È il segno della disperazione di Salvini che non ha concluso nulla sui rimpatri e ora si inventa cosa perché non sa come giustificare il suo fallimento”. Sono le parole di fonti del M5s, riferite dall’agenzia Agi, sul nuovo dl sicurezza, messo a punto dal Ministero dell’Interno nella tarda serata di venerdì 10 maggio. (Qui abbiamo spiegato cosa prevede).

La guerra tra M5s e Lega è ormai cosa nota. “Fino alle Europee sarà una guerra di posizione nella maggioranza, con il Movimento 5 stelle e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che intendono porre dei ‘paletti’ a Matteo Salvini”, dicono fonti M5s all’Agi.

Secondo quanto riferiscono le stesse fonti, il provvedimento del decreto sicurezza bis non sarebbe gradito al Quirinale. Lo stesso Conte lo avrebbe accolto come una provocazione. L’impressione, tra i grillini, è che Salvini abbia preso male la storia del caso Siri, e che si sia indispettito.

I terreni di scontro si sono moltiplicati nelle ultime settimane, ed è tutto uno schivare e lanciare attacchi tra i due alleati, che ormai da tempo hanno smesso di fingere che tutto vada bene e che i loro screzi siano solo frutto delle fantasiose ricostruzioni dei giornalisti.

Secondo fonti del M5s, gli affondi del vicepremier leghista sul tema dell’immigrazione, e lo stesso decreto sicurezza bis, sono solo un modo disperato per racimolare consensi.

La Lega sta perdendo colpi nei sondaggi nelle ultime settimane, e questo inizia a pesare. La preoccupazione arriva anche sul fronte inchieste, come quella che ha investito il governatore della Lombardia, Attilio Fontana.

I due alleati di governo stanno faticosamente andando verso le europee. Ma dopo il 26 maggio, alla luce dei risultati del voto, non poche cose potrebbero cambiare. E c’è chi è pronto a non escludere la crisi di governo.

Ti potrebbe interessare
Politica / Bruno Vespa replica alle critiche dopo la sfuriata in diretta
Politica / Bruno Vespa esplode in diretta dopo una battuta di Provenzano
Politica / Il Governo cambia i vertici di Leonardo, Enav e Terna. Descalzi confermato alla guida di Eni
Ti potrebbe interessare
Politica / Bruno Vespa replica alle critiche dopo la sfuriata in diretta
Politica / Bruno Vespa esplode in diretta dopo una battuta di Provenzano
Politica / Il Governo cambia i vertici di Leonardo, Enav e Terna. Descalzi confermato alla guida di Eni
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Meloni: “Niente rimpasto né voto anticipato. Noi testardamente occidentali. Se la crisi di Hormuz prosegue, sospendere il Patto di Stabilità”
Politica / Crosetto e la minaccia nucleare: “Hiroshima non ci ha insegnato niente, temo che la situazione precipiti”
Politica / Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo
Politica / La giornalista Claudia Conte: "Una relazione con il ministro Piantedosi? Sì, non posso negarla"
Politica / Il ministro Abodi contro Gravina: "Calcio va rifondato a partire dai vertici Figc"
Politica / Beppe Grillo avvia un'azione legale per riprendersi il simbolo del M5S