Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Il dissidente Airola (M5s) cede e vota a favore del Dl Sicurezza bis: “Non possiamo far cadere il governo su questo”

 

Il dissidente Airola (M5s) cede e vota a favore del Dl Sicurezza bis

Si parlava di lui con timore, come del dissidente che poteva far traballare i numeri della maggioranza in Senato: è Alberto Airola, senatore M5S della prima ora, che si era sempre detto contrario al Dl sicurezza bis.

Ma come spesso insegna la politica, le cose possono cambiare da un momento all’altro, d’altronde “solo gli stupidi non cambiano idea”, si usa dire.

E così, con un discorso che ha spiazzato i più – ma ha anche ottenuto l’applauso dei colleghi – il senatore annuncia il suo voto favorevole, perché “non è l’Anticristo” e altrimenti “si rischia di non aver più il M5s al governo”.

Airola ammette di votare a favore per salvare il governo e dunque il Movimento da una caduta senza pari:

“Ho fatto i miei calcoli, anche inevitabilmente sulle persone – ha spiegato Airola – e il Dl sicurezza bis è una manifestazione di forza del nostro contraente, la Lega, alla quale non possiamo permettere di dividerci”.

“Non è il caso di far cadere il governo su questo, la Lega ha voluto fare una prova di forza ma dobbiamo restare compatti”.

E ancora: “Ora, o do forza al Movimento 5 Stelle, oppure domani non potremmo avere un Movimento al governo, e abbiamo tante cose da fare, prima di tutto fermare il Tav, e realizzare i provvedimenti che finalmente cambieranno la vita dei cittadini”, ha sottolineato il senatore. “Anche se oggi sembra che sto cedendo a qualcosa che non condivido, domani sarò duro e spietato e avrò ragione perché conto di vincere”, ha concluso. Alla fine del suo intervento, diversi esponenti del M5s si sono alzati dai propri posti e hanno abbracciato e baciato Airola per ringraziarlo della sua decisione.

“Mai come oggi penso alla frase di Rino Formica…”, spiega in Aula il senatore del M5S, ricordando la citazione dell’ex ministro socialista che definì la politica “sangue e merda”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Politica / Mattarella contro le big tech: “Pochissimi privati travolgono ogni regola, l’Ue agisca”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Politica / Mattarella contro le big tech: “Pochissimi privati travolgono ogni regola, l’Ue agisca”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Difesa comune Ue, lo studio che sfida il riarmo: “Spendiamo già come una superpotenza, ma male”
Politica / Europa: quale Difesa? Archivio Disarmo presenta un nuovo rapporto su come superare la logica del riarmo
Opinioni / La Repubblica italiana va difesa da chi vuole i pieni poteri
Politica / Morto Gianni Mattioli, politico tra i padri dell’ecologismo in Italia
Politica / Mattarella per gli 80 anni della Repubblica: "Il 2 giugno fu una svolta storica per nuovo patto civile”
Politica / La nuova legge elettorale ai raggi X: Stabilicum vs Rosatellum
Politica / Flottila, Antonella Bundu a TPI: “Mi hanno messo le catene, rinchiusa in una gabbia e derisa. Ma ai palestinesi accade da decenni”