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Campania, nella lista animalista pro-De Luca un manager del settore pelle

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 31 Ago. 2020 alle 16:07
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Otto candidati alla presidenza e 27 liste. Con questo bilancio, e un po’ di affanno, si è chiusa nei giorni scorsi la fase di consegna delle liste dei candidati al Consiglio regionale della Campania e delle candidature alla presidenza della Regione, con le elezioni fissate per il 20 e il 21 settembre.

Sono 15 le liste che sosterranno la candidatura a presidente di Vincenzo De Luca: Partito democratico, Campania Libera, De Luca presidente, Italia Viva, Fare democratico-Popolari, Davvero Sostenibilità e diritti – Partito animalista, Per – Per le persone e la comunità, Psi, Democratici e progressisti, +Campania in Europa, Centro democratico, Noi Campani, Europa Verde Campania – Demos, Liberaldemocratici e Moderati, Lega per l’Italia-Partito repubblicano.

Curioso è il caso di un candidato della lista presentata su Avellino dal partito Davvero Sostenibilità e diritti – Partito animalista. Tra i nomi figura quello di Gabriele Buonanno, brand manager (come lui stesso scrive sul profilo della sua pagina Facebook) presso la società Osci – Italian Luxury Bags, una vera eccellenza nel campo della pelletteria per borse di gamma superiore.

Una candidatura che cozza, almeno su carta, con quelli che sono i principi fondanti del partito animalista e ambientalista.

“Come Partito animalista italiano ci siamo presentati alle europee nel 2019 e abbiamo aderito al movimento transnazionale Animal Politics Eu, di cui fanno parte 11 partiti di 11 nazioni. Ci siamo presentati insieme con lo stesso programma e il medesimo spot elettorale. Abbiamo ottenuto 160mila voti, superando Adinolfi e Casapound. Ora abbiamo fatto l’alleanza con questo gruppo ambientalista-ecologista di Davvero che si è scisso dai Verdi”, lo racconta a TPI Alberto Montoro, responsabile enti locali per il partito.

Un partito, quello Animalista, che “aspira alla creazione di un assessorato al benessere animale, ad abbattere il randagismo con il miglioramento della legge attuale, ad istituire un garante degli animali lì dove manca, a ridurre le spese per chi possiede animali, a salvaguardare la fauna marina, a trovare un’alternativa vegana nelle mense scolastiche e a istituire dei corsi ad hoc per sensibilizzare sul tema”, prosegue Montoro.

Ma non solo. Tra gli obiettivi c’è l'”Inasprimento delle pene su bracconaggio, abbattere il commercio illegale degli animali domestici, modificare la dieta mediterranea introducendo alimenti vegani, incentivare il biologico dell’agricoltura locale e vietare gli insetticidi tossici in Campania”.

Sulla candidatura di Gabriele Buonanno, Montoro spiega: “Nella lista di Avellino i candidati li ha presentati il gruppo Davvero. Tutto è stato fatto l’ultima notte ed evidentemente questa cosa è sfuggita. Abbiamo chiesto chiarimenti alla lista e al candidato di esprimersi pubblicamente sulla sua etica”.

Montoro, che è invece candidato a Benevento e a Napoli, spiega che l’intenzione del partito resta quella di mantenere fedeltà ai principi animalisti e che, in buona sostanza, sulle lista di Caserta e Avellino c’è stato minore controllo.

È lo stesso Buonanno a promuovere sulla propria pagina Facebook le pregiate e lussuose borse dell’azienda. “Il brand tutto italiano, dall’ideazione alla produzione, aspira all’eccellenza, insegue la creatività, elogia la materia ed utilizza solo la migliore.
Nasce un prodotto di pelletteria di lusso che rappresenta l’artigianalità contemporanea italiana. Tutti i prodotti OSCI sono lavorati esclusivamente a mano utilizzando pellami Italiani di alta qualità, garantiti ogni giorno dalla passione e dalla bravura di maestri pellettieri che tagliano e cuciono materiali accuratamente selezionati, dando vita a borse uniche nel loro genere”, si legge inoltre su una descrizione che il candidato fa dell’azienda su un suo profilo social.

A seguito di nostra segnalazione, il partito Animalista ha voluto rispondere con una nota ufficiale: “Nella giornata di ieri, a liste chiuse, ci è stato detto che un candidato della lista Davvero Verdi che concorre con noi in Campania, è un imprenditore nel campo delle borse di pelle. Questo va contro tutti gli ideali degli animalisti ed è un tradimento del patto siglato con la lista ecologista, per cui nessun candidato deve lucrare sulla vita degli animali. Dopo la riunione di stamattina abbiamo chiesto al partito Davvero Verdi di ritirare la candidatura di questa persona, in caso contrario, oltre ad intraprendere forti azioni legali per tutelare l’immagine del movimento animalista, chiuderemo la nostra campagna elettorale in Campania qui. Non accettiamo persone che per la poltrona non guardano in faccia nessuno, e che giocano sui sentimenti di noi animalisti. Gli animali sono da liberare, non da imprigionare e uccidere per farci borsette alla moda”.

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