Vertice Nato, bilaterale tra Conte e Trump. Il premier italiano: “Non mi aspetto dazi dagli Usa”

Il faccia a faccia tra i due è durato circa mezz'ora

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 4 Dic. 2019 alle 18:21 Aggiornato il 4 Dic. 2019 alle 18:40
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Vertice Nato: bilaterale tra Giuseppe Conte e Donald Trump

Si è tenuto a margine del vertice Nato il bilaterale tra il premier Giuseppe Conte e il presidente Usa Donald Trump.

Il faccia a faccia, che aveva rischiato di saltare a causa del poco tempo a disposizione dei due leader, è terminato con il presidente Usa che parlando con i giornalisti ha definito Conte “un uomo popolare, che sta facendo un lavoro fantastico” oltre che “un buon amico”.

Poco dopo, il premier Conte ha risposto su Twitter ringraziando l’alleato: “Stiamo facendo un grande lavoro insieme, come alleati e amici”.

Il primo ministro italiano, poi, ha affermato di non aspettarsi dazi Usa sulle imprese italiane dal momento che “non ne abbiamo parlato”.

Sui rischi legati al 5G cinese, invece, il presidente del Consiglio ha dichiarato: “Ho chiarito a Trump che applicheremo la nostra legislazione, che è tra le più avanzate, questo garantirà la protezione da qualunque rischio”.

I due si erano già incontrati nella giornata di ieri, martedì 3 dicembre, ma avevano concordato un nuovo faccia a faccia “ancora più puntuale” per usare le parole del presidente del Consiglio italiano.

Il bilaterale, inoltre, è stato anticipato da un piccolo giallo proprio relativo alla questione 5G e Huawei.

Trump, infatti, nel corso della giornata aveva affermato: “Ho parlato all’Italia e sembra che non procederanno con questo. Ho parlato con altri Paesi, non procederanno. Tutti quelli con cui ho parlato non andranno avanti”.

Tuttavia, il presidente Usa è stato smentito poco dopo da Conte, il quale ha dichiarato: “Non abbiamo trattato questo tema”. Il premier, poi, ha svelato che nel colloquio di ieri tra lui e Trump c’è stato “un clima rilassato e cordiale”, affermando che il presidente Usa “si esprime sempre molto positivamente sull’azione di governo italiano”.

Nel corso della conferenza stampa al termine del vertice Nato, Conte ha anche dichiarato che: “Gli Stati Uniti sono fondamentali e saremo sempre legati a loro con un vincolo privilegiato, ovviamente quando si tratta poi di adottare singoli provvedimenti per quanto riguarda la legge di bilancio la politica economica noi siamo uno stato sovrano quindi possiamo anche confrontarci, scambiarci valutazioni, opinioni, ma poi a decidere ovviamente è ciascuno stato nell’ambito della propria sovranità”.

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