Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:49
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Quirinale, Berlusconi: “Se Draghi al Colle. Fi esce da maggioranza”. Letta: “Parole gravi, smentirà”

Immagine di copertina

“Non credo che quelle parole siano state pronunciate. Penso che Berlusconi le smentirà. Se fossero state dette veramente sarebbero molto gravi. La tempistica è sbagliata, profondamente”, a dirlo è il segretario del Partito Democratico, Enrico Letta, a Metropolis Live riferendosi alle indiscrezioni che riguardano Silvio Berlusconi. Il leader di Forza Italia avrebbe annunciato “Se Draghi sale al Quirinale, si va al voto. Fi uscirebbe dalla maggioranza”.
Letta ha poi detto che “questo non è il momento del muro contro muro” e ha aggiunto che chi lo scatena in questo momento “si assume una grandissima responsabilità nei confronti degli italiani”. Perché “questo è il momento dell’unità e della condivisione” che “stiamo sperimentando giorno per giorno con fatica, ma anche con esiti positivi”. Il segretario dem è convinto che Berlusconi smentirà quelle parole.

Ha aggiunto poi che alla riunione dei gruppi congiunti e della direzione nazionale del Pd proporrà di lavorare per trovare un’intesa su “un profilo istituzionale condivisibile dalla larga grande maggioranza dei grandi elettori. E quindi non un nome diviso”. Proprio perché non è il momento del muro contro muro, ma quello “della ricerca della condivisione”, ha detto Letta. Aggiungendo che Berlusconi, Salvini, Conte, lui stesso, così come ogni capo partito “è divisivo per definizione”. Crede che “il presidente della Repubblica debba essere, come è sempre stato, una figura istituzionale che non sia l’espressione di un capo partito”.

Ti potrebbe interessare
Politica / A Cagliari il Festival della Sicurezza. Il gen. Carta (Fondazione Occorsio): “Analizziamo la crisi dell’ordine mondiale”
Politica / La lettera di Valditara agli studenti: “Il rispetto prima di tutto. Basta violenza e prevaricazioni”
Politica / Pacini (Pd) a TPI: “Mi candido a sindaco di Milano per attuare il socialismo municipale”
Ti potrebbe interessare
Politica / A Cagliari il Festival della Sicurezza. Il gen. Carta (Fondazione Occorsio): “Analizziamo la crisi dell’ordine mondiale”
Politica / La lettera di Valditara agli studenti: “Il rispetto prima di tutto. Basta violenza e prevaricazioni”
Politica / Pacini (Pd) a TPI: “Mi candido a sindaco di Milano per attuare il socialismo municipale”
Politica / È morta Emma Bonino: le cause della morte della storica leader radicale
Politica / È morta Emma Bonino, la storica leader radicale aveva 78 anni
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Migliorano le condizioni di Alessandro Di Battista: "Dopo l'operazione ha parlato"
Politica / Ranucci: “Non mi candido, ma per il 63% degli italiani sono credibile”
Politica / Bonaccini: “Afd? Conferma quello che dicevo, vota a destra chi è più in difficoltà”
Politica / Conte: “Se non facciamo le primarie i miei mi sputano. Renzi? Ci fa perdere voti”