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L’associazione InOltre lancia la campagna “ChiediamoDi Più” per “garantire a tutti i giovani un futuro dignitoso”

“Siamo la generazione che dovrà ricostruire il Paese dalle macerie lasciate dal Covid-19. Saremo noi a dover pagare il debito pubblico accumulato in tutto questo anno (e in quelli passati), sulle nostre spalle è cresciuto fino al 170%. Pretendiamo di poter fare dei progetti di vita che non debbano sempre scendere a compromessi con le scelte sbagliate e da campagna elettorale dei governi”, l’associazione InOltre-Alternativa Progressista lancia la campagna “ChiediamoDi Più” con le proposte per garantire a tutti i giovani, a prescindere dall’ambiente e dalla regione di provenienza, un futuro dignitoso.

“Abbiamo voluto, insieme a molte altre associazioni progressiste (come Legambiente, Arci, Libera, Friday for Future, Black Lives Matter Roma, ALS, tra le tante) stilare delle proposte che toccano i più vari ambiti della vita sociale e dello Stato, quali Cultura, Lavoro, Università, Scuola, Ambiente, Diritti (ivi compresi Pari Opportunità, Diritti di Partecipazione, Diritti di Cittadinanza, Legalizzazione e Regolamento del Mercato della Cannabis, Diritti LGBTQI+, Diritti di Genere, Disabilità, Diritti dei Detenuti e dei Senza Fissa Dimora) e Legalità”, affermano.

L’associazione InOltre-Alternativa Progressista chiede fondi per le imprese culturali, incentivi economici per gli acquisti di ciò che concerne la cultura, ma anche concorsi pubblici nelle scuole e nel settore Giustizia, investimenti per migliorare scuole, università, tribunali, carceri.

Nel Policy Paper stilato dall’associazione, si leggono le altre richieste tra cui: l’innalzamento della soglia ISEE-U per l’accesso alle Borse di Studio,  eliminazione della categoria degli Idonei non assegnatari, superamento dei doppi Canali Formativi, un adeguamento del trattamento economico degli specializzandi di Area Sanitaria Non Medica e dei medici in formazione specialistica, approvazione di uno Statuto Generale del Tirocinante.

L’associazione comprende studenti, tirocinanti non retribuiti, praticanti avvocati, operai, disoccupati e meritiamo al pari di qualsiasi altra categoria un futuro più certo e risposte celeri, perché per ogni minuto in cui non si pensa a noi, c’è un giovane che va via dall’Italia in cerca di fortuna, c’è chi rinuncia agli studi, chi si chiede come portare avanti l’azienda di famiglia, chi non sa come aiutare in casa per pagare le bollette e la spesa. Qui il Policy Paper di Sidera, tavolo delle associazioni progressiste.

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