Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Opinioni

L’estate di Matteo Salvini: un anno dopo il Papeete, com’è cambiato il Capitano | LA VIGNETTA

Immagine di copertina
Vignetta di Emanuele Fucecchi

Matteo non lo capiamo. Consapevolmente sta portando su di sé una croce culturale, quella della trasformazione antropologica del maschio italiano. Da ducetto di famiglia a orsacchiotto tout court. È in realtà una potente strategia comunicativa. Ha sempre avuto un fascino Teddy ma ora La bestia si muta compiutamente in peluche. Inforcati gli occhiali, tinta la barba di grigio, sta cercando sconfitte ovunque per redimere il peccato di aver scambiato l’Italia per il Papeete. L’unica cosa che non riesce a perdere è il peso. Ma indiscrezioni ci raccontano che anche questo è strategia. Basta dirette sul cibo, ultimamente ha postato solo una foto con due fichi testicoloformi in mano (li ha tagliati da solo). E ha provato una esilarante finta candid camera da divoratore di ciliegie. Con la Verdini gioca solo a racchettoni. Da capitan Confindustria è diventato semplicemente capitan Findus. Ha abbandonato l’Italexit per mancanze di porte d’uscita. Ha sempre accanto la Meloni, fa team, fa diversità, fa destra 2.0. Prima la teneva per mano, ora è lei che lo tiene per i maroni.

Leggi anche: Conte e l’Iva Pamphilj | LA VIGNETTA

Ti potrebbe interessare
Opinioni / Un’agricoltura che produce di più, ma con meno agricoltori: è davvero questa l’Europa che vogliamo?
Opinioni / Israele: la forza della deterrenza, la mancanza di un disegno politico (di G. Gambino)
Opinioni / Tip Toe: la serie che ti costringe a fare i conti con i tuoi pregiudizi
Ti potrebbe interessare
Opinioni / Un’agricoltura che produce di più, ma con meno agricoltori: è davvero questa l’Europa che vogliamo?
Opinioni / Israele: la forza della deterrenza, la mancanza di un disegno politico (di G. Gambino)
Opinioni / Tip Toe: la serie che ti costringe a fare i conti con i tuoi pregiudizi
Opinioni / Mentre Meloni mette il tetto agli stranieri in classe, il Cnel di Brunetta certifica il record di giovani in fuga dall’Italia
Opinioni / Quanti sono quattro anni? (di G. Gambino)
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Opinioni / Il gesto, la domanda, lo sguardo: tre passi indietro necessari sul caso della prof accoltellata a Roma
Opinioni / Il bisogno di avere un nemico (di Olivia Ninotti)
Opinioni / L’Europa non ha bisogno di una nuova narrazione. Ha bisogno di rendere credibile la propria
Opinioni / 11 settembre, 25 anni dopo: gli Stati Uniti ricordano le vittime ma devono fare i conti con un Paese e un mondo cambiati per sempre