Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:52
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Opinioni

Reddito di cittadinanza all’ex brigatista: la Lega fomenta l’indignazione, ma era al governo quando si scriveva la legge

Immagine di copertina

Reddito di cittadinanza all’ex brigatista: la Lega fomenta l’indignazione, ma era al governo quando si scriveva la legge

“Non sempre ciò che è legale è anche giusto”, dice in un’intervista al Corriere della Sera Olga D’Antona, vedova di quel Massimo D’Antona ucciso dalle Nuove Brigate Rosse di cui faceva parte anche Federica Saraceni che per quell’omicidio è stata condannata a 21 anni e 6 mesi.

E il reddito di cittadinanza di 623 euro che l’ex brigatista incassa mensilmente dallo Stato ha incendiato il dibattito politico offrendo ampi spazi a chi, leghisti in testa, può solleticare il solito bilioso giustizialismo con tutta l’acredine che poi fermenta in voti.

Che il dibattito sia surreale e assolutamente non centrato non stupisce: la differenza tra la propaganda e la politica sta proprio nel confondere tutti i piani fingendo di discutere di qualcosa mentre ci si impegna a fomentare l’indignazione. Che un detenuto riceva il reddito di cittadinanza mentre sta ancora scontando la sua pena (anche per reati odiosissimi) senza mostrare nessun segno di ravvedimento è un punto centrale della legge che andava discusso in Parlamento con tutte le attenzioni che ci si aspetta dalla classe politica e con tutte le posizioni legittime che possono avere le parti in causa, senza buttare tutto in caciara come se fosse un mercato dove svettare con l’urlaccio più forte.

C’è qualcuno che pensa che il diritto di non essere povero debba appartenere anche a chi sta scontando una condanna? Perfetto, spieghi le sue ragioni e esponga le proprie tesi, come sta facendo la vedova D’Antona senza nessun spirito di vendetta e con tutto il dolore della propria storia personale. C’è qualcuno che crede che i detenuti debbano scontare la pena in un Paese con la certezza della pena? Benissimo, la destra su questo ci campa da anni, e allora ci dica come vorrebbe farlo, magari studiando anche il senso della detenzione così com’è scritto nel nostro dettato costituzionale.

Discutere però accapigliandosi sulla vicenda di Federica Saraceni nei modi e nei toni che stiamo leggendo in queste ore è un insulto all’intelligenza degli elettori: la Lega che strepita impazzita era al governo quando è stata scritta la legge sul reddito di cittadinanza e quindi sta praticamente riconoscendo la propria inettitudine in ambito legislativo, il Parlamento serve proprio per correggere le leggi che si ritengono ingiuste (se si trova una maggioranza) e quindi converrebbe spostarsi subito lì piuttosto che negli studi televisivi per risolvere la questione. Il resto sono solo chiacchiere da bar di avventori pagati come dei costosissimi deputati.

Ti potrebbe interessare
Opinioni / Le donne di Kabul sfidano i talebani: “Adesso diamo voce a chi tace” (di W. Samadi)
Opinioni / Il miracolo di Draghi? Essere riuscito a far resuscitare Berlusconi
Opinioni / Non ci resta che un capolavoro politico (di G. Gambino)
Ti potrebbe interessare
Opinioni / Le donne di Kabul sfidano i talebani: “Adesso diamo voce a chi tace” (di W. Samadi)
Opinioni / Il miracolo di Draghi? Essere riuscito a far resuscitare Berlusconi
Opinioni / Non ci resta che un capolavoro politico (di G. Gambino)
Opinioni / 102 miliardari nel mondo chiedono di essere tassati per colmare le disuguaglianze. In Italia la patrimoniale scatena l’ira degli ultra-liberisti (di G. Cavalli)
Opinioni / Indiscreto: l’inciampo giudiziario di Beppe Grillo è un problema anche per Draghi
Opinioni / ’78, la Renault rossa era a via Caetani. Ma era come se fosse stata piazzata davanti al Quirinale
Opinioni / Il Quirinale e Draghi: nonno al servizio delle istituzioni o “nonnismo istituzionale”? (di A. Di Battista)
Opinioni / Ecco perché non c’è nulla da esultare per l’elezione di Roberta Metsola come presidente del Parlamento Europeo
Opinioni / Renzi dice che Italia Viva ora “vale il 13%”. Ma in realtà ha preso 3mila voti a Roma1 con l’11% di affluenza
Opinioni / Quirinale, indiscreto: sempre più quotata l’ipotesi Gianni Letta presidente