Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Opinioni

Non trasformate un’emergenza sanitaria in un’emergenza di ordine pubblico

Immagine di copertina

Il capolavoro politico è compiuto, è un quadro che avremmo contestato con forza se l’avesse messo in atto Matteo Salvini, Giorgia Meloni o qualcuno di quelle parti tirando fuori la solita storia del dito e della luna, e invece questa volta è il governo Conte a produrre questo insperato regalo. E le conseguenze, vedrete, anche dal punto di vista politico non saranno piccole: trasformare un’emergenza sanitaria in un’emergenza di ordine pubblico è il miglior regalo a chi lavora sulla banalizzazione del problema, a chi è bravo ogni volta a cercare un nemico facile e debole da additare e a chi cerca un bersaglio facile per non parlare dei problemi complessi.

L’imperativo di “restare a casa” (giustissimo, condivisibilissimo, obbligatorio) continua a essere accompagnato da alambicchi sulle restrizioni e sulle punizioni per chi corre in solitaria sotto casa, nascondendo sotto il tappeto la discussione molto più ampia di un Paese che ha troppe persone in giro (punto su cui sono d’accordo praticamente quasi tutti i componenti della comunità scientifica) non solo e non tanto per gli irresponsabili che hanno preso la quarantena come una vacanza da poter consumare in solitudine quanto piuttosto per i lavoratori (tanti, troppi, tanti impegnati in lavori inutili per nessuno altro motivo che non sia il profitto) e facilitare l’attività di cecchinaggio contro il nugolo di vecchietti e contro il corridore sotto casa.

Giuseppe Conte e il governo hanno il dovere di raccontare l’impatto dei comportamenti individuali sul quadro emergenziale sanitario generale, ma hanno anche il dovere di avere il coraggio di dire che sono in moltissimi quelli esposti a situazioni di rischio per le forzature e per le disuguaglianze che non permettono a molta gente di praticare il diritto di proteggersi.

Se lo “stare a casa” si trasforma in un imperativo senza spiegazioni chiare, senza obiettivi chiari, senza orizzonti stabiliti e senza spiegazioni (scientifiche e politiche) sulla necessità di questi nuovi comportamenti il campo rimane libero per chi, in questo gioco di semplificazione all’ammasso, urla per avere comportamenti più restrittivi, invocare le forze dell’ordine e invocare lo Stato di Polizia.

E indovinate un po’ chi vince e chi fa incetta di voti quando la banalizzazione chiude lo sguardo tagliando fuori tutti i problemi complessi? Sì, loro, quelli che lavorano sugli intestini che vengono solleticati dalla paura ogni giorno e che sono invitati a chiudersi per non ragionare. Raccontate l’emergenza sanitaria, raccontatela in tutta la sua complessità, e se non sapete qualcosa confessatelo. Sarebbe meglio per tutti.

Leggi anche: 1. Il paradosso dei tamponi per il Coronavirus: se un calciatore è positivo fanno test a tutta la squadra, ma non ai medici in prima linea /2. Mascherine gratis per tutti: l’azienda italiana tutta al femminile che ha convertito la produzione industriale per il Coronavirus

3. Coronavirus, i ricercatori cinesi in Italia: “Vi abbiamo portato il plasma con gli anticorpi” /4.“Una nave da crociera trasformata in ospedale contro il Coronavirus: vi spiego perché è una buona idea” (di L. Telese)

TUTTE LE NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO

Ti potrebbe interessare
Musica / Il Battiato politico: piantò la bandiera bianca, denunciò “troie” e "maiali". E nulla fu come prima (di Luca Telese)
Opinioni / Questi numeri dimostrano che l’Italia ha drammaticamente bisogno di una legge contro l’omotransfobia
Opinioni / A Battiato, che mi ha insegnato la tenerezza senza vergogna e la stupidità sfacciata (di L. Tomasetta)
Ti potrebbe interessare
Musica / Il Battiato politico: piantò la bandiera bianca, denunciò “troie” e "maiali". E nulla fu come prima (di Luca Telese)
Opinioni / Questi numeri dimostrano che l’Italia ha drammaticamente bisogno di una legge contro l’omotransfobia
Opinioni / A Battiato, che mi ha insegnato la tenerezza senza vergogna e la stupidità sfacciata (di L. Tomasetta)
Opinioni / Rula ha svelato ciò che non si può dire: Propaganda ha qualche problema con le donne (di S. Lucarelli)
Cronaca / Mors tua, dose mea: ecco perché lo stop a Reithera dimostra che è in atto una guerra sui vaccini (di L. Telese)
Opinioni / Il libro di Giorgia Meloni: ovvero quando la biografia cede il passo alla mistificazione della realtà (di E. Franchin)
Opinioni / Il libro di Giorgia Meloni regalato agli studenti: l’indottrinamento di Fdi fuori dai licei non possiamo accettarlo (di I. Melio)
Opinioni / Il centrodestra sogna il Corriere della Sera: ecco cosa c’è dietro l’operazione Sallusti-Libero
Opinioni / Se Roberto Angelini riceve più solidarietà della donna che l'ha denunciato per lavoro nero (di G. Sias)
Opinioni / L'ipocrisia degli antipopulisti che ora incensano il Draghi "premier gratis" (di G. Cavalli)