Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 10:40
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Opinioni

Conte fa marcia indietro e torna a parlare dal canale di Palazzo Chigi (di E. Serafini)

Immagine di copertina

Dopo l’analisi sulla crescita esponenziale dei follower di Giuseppe Conte, e le polemiche di alcuni esponenti politici (tra loro alcuni non esattamente estranei a dirette Facebook durante incarichi istituzionali), la comunicazione del Premier ha cambiato rotta, e il messaggio al Paese è stato oggi diramato attraverso il profilo ufficiale di Palazzo Chigi, oltre che sulla pagina Facebook del Premier. L’ufficio stampa della Presidenza del Consiglio, ha quinto optato per una diversa strategia. Grazie alla nuova integrazione, la pagina istituzionale di Palazzo Chigi ha aumentato la propria fan base del 16.3% circa (dato destinato a crescere) totalizzando oltre un milione di interazioni.

Il video è stato trasmesso anche dalla pagina di Giuseppe Conte, che ha ormai superato i 2.300.000 follower, con una crescita di oltre il 40%. La scelta di utilizzare il profilo istituzionale segna un cambio di direzione che raramente si manifesta nell’azione di leader politici. Un piccolo cambiamento, ma che permette di valorizzare un asset pubblico importante: l’interazione ha infatti un valore, anche economico. Una pagina istituzionale che presenta milioni di follower può promuovere azioni più efficaci nella comunicazione con i cittadini, e ridurre i possibili investimenti in pubblicità.

Non solo, esattamente come avviene per una pagina privata, una pagina istituzionale con una buona fanbase, può risultare attrattiva per soggetti privati che abbiano il desiderio di offrire, ad esempio, servizi gratuiti ai cittadini, come nel caso della Solidarietà Digitale. Un’azienda che è consapevole di poter raccontare la propria iniziativa a milioni di cittadini sarà più predisposta ad erogare servizi gratuiti o scontati verso il Paese o gli enti pubblici. L’asset immateriale costituito da cittadini che interagiscono con una pagina istituzionale ha un valore che non viene cancellato dal tempo, dai cambi di governo, e che rimane nella proprietà dei cittadini. Si tratta di un tassello di un processo di cambiamento culturale nel quale il Paese è rimasto, purtroppo, molto indietro: la distinzione tra istituzione ed individuo.

Per la scienza politica, le istituzioni esistono a prescindere da chi ne ricopre il ruolo di governo. Purtroppo in un contesto culturale nel quale viene apprezzato più il leader che il ruolo, questa dimensione rischia spesso di essere persa. In questa fase emergenziale quello che possono fare gli Stati e governi è proprio questo: sostenere la partecipazione digitale, costruire una cittadinanza digitale, che resterà negli anni a venire, a beneficio di tutti i cittadini e a beneficio di tutti i prossimi capi di governo.

Leggi anche: La verità è che Conte vuole fare l’influencer (di E. Serafini)

Ti potrebbe interessare
Opinioni / Il piano Covid non c’è, le assunzioni neanche, rebus trasporti: il Governo dei Migliori si è dimenticato della scuola
Calcio / Lo sport più popolare al mondo è un pesce fuor d’acqua alle Olimpiadi
Cronaca / Altro che giovani sfaticati: il caso di Grafica Veneta dimostra che certi imprenditori cercano solo schiavi (di G. Cavalli)
Ti potrebbe interessare
Opinioni / Il piano Covid non c’è, le assunzioni neanche, rebus trasporti: il Governo dei Migliori si è dimenticato della scuola
Calcio / Lo sport più popolare al mondo è un pesce fuor d’acqua alle Olimpiadi
Cronaca / Altro che giovani sfaticati: il caso di Grafica Veneta dimostra che certi imprenditori cercano solo schiavi (di G. Cavalli)
Opinioni / Il tabù del potere e Draghi l’intoccabile: ci si indigna per chi lo critica ma si tace sui suoi errori politici (di L. Telese)
Opinioni / Morti suicidi il giorno della laurea: se l’Università insegna a competere e non ad essere felici
Opinioni / Sesso e pandemia: per scrivere un immaginario di relazioni meno divisivo ricominciamo a fare l’amore
Cronaca / Formentera, l'isola che se ne frega del Covid: "Altro che Green pass, qui assembramenti e zero controlli"
Opinioni / Le Olimpiadi in tempo di guerra al Covid
Opinioni / Assessore armato contro uomo disarmato: indovinate chi ha torto per la Lega (di G. Cavalli)
Opinioni / Non sono tutti no vax. Il Green pass ne tenga conto