Putin a Roma: gli incontri con il Papa, Mattarella e Conte

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 4 Lug. 2019 alle 08:09 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 19:47
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Immagine di copertina
Vladimir Putin Credits: NOVOZHENINA / POOL / AFP

Putin Roma | Visita in Italia | Green zone | Papa | Mattarella | Conte

Putin Roma – Una Roma blindata ha accolto oggi il presidente russo Vladimir Putin, in Italia per “una visita ufficiale”. Il capo del Cremlino ha incontrato papa Francesco in Vaticano, Mattarella al Quirinale, Conte a Palazzo Chigi, Di Maio e Salvini a Villa Madama, poi ha avuto un incontro privato con Berlusconi. Al centro del vertice, il primo dopo quattro anni, c’è  stato il rilancio del dialogo Italia-Russia.

Il corte che ha accompagnato Putin a Roma è molto nutrito, come mostra questo video:

Putin Roma | La diretta del viaggio ufficiale in Italia

ore 19.00 – I due leader hanno tenuto una conferenza stampa congiunta, in cui hanno riferito alla stampa il contenuto del loro incontro.

Le sanzioni “hanno rappresentato una perdita per tutti, sia per noi che per voi, la nuova dirigenza forse terrà contro di questo. Noi siamo pronti a fare la nostra parte”, ha detto il premier Giuseppe Conte.

“Comprendiamo che l’Italia è legata con gli impegni europei e non abbiamo nessuna pretesa rispetto agli amici italiani ma speriamo che l’Italia sulle sanzioni porti avanti la posizione di un ritorno dei rapporti a 360 gradi con la Russia”, ha affermato il presidente russo Vladimir Putin in conferenza stampa congiunta con il premier Giuseppe Conte. “Siamo grati all’Italia per la posizione che consiste nel fatto che bisogna ristabilire il regime pieno dei rapporti tra Usa e Russia”, aggiunge.

E sulla Libia: “Non sarebbe male ricordare da cosa tutto è cominciato. Chi ha distrutto la stabilità della Libia? Per me è stata una decisione della Nato. E questo è il risultato. Abbiamo osservato il caos, e la lotta tra vari gruppi paramilitari. Non dobbiamo portare noi un ruolo stabilizzatore” della situazione, “dobbiamo chiederlo a chi” lo ha deteriorato, ha affermato il presidente russo Vladimir Putin.

ore 17.40 – Vladimir Putin è arrivato a Palazzo Chigi dove è stato accolto dal premier Giuseppe Conte, con il quale il presidente russo avrà un bilaterale.

ore 17.30 – Dopo circa un’ora si è concluso il colloquio tra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il capo di Stato russo Vladimir Putin. Fonti del Quirinale hanno definito i rapporti tra Italia e Russia “ottimi”.

ore 16.10 – Il presidente russo Vladimir Putin è arrivato al Quirinale dove è atteso dal capo dello Stato Sergio Mattarella per un pranzo di lavoro.

ore 16.00 – “Grazie per il tempo che mi ha dedicato e per il discorso molto sostanzioso e interessante”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin al Papa al momento di congedarsi. “Preghi per me”, gli ha detto a sua volta Francesco.

ore 15.50 – Si è conclusa la visita del presidente russo Vladimir Putin in Vaticano. Terminato il colloquio col cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, che ha fatto seguito a quello col Papa, Putin e la delegazione russa hanno lasciato il Vaticano. La visita è durata in tutto circa un’ora e 45 minuti.

ore 14.50 – Il presidente russo Vladimir Putin è a colloquio privato con papa Francesco nella Sala della Biblioteca dell’Appartamento pontificio.

ore 13.19 – Putin è arrivato con la sua delegazione in Vaticano, dove viene ricevuto in udienza da papa Francesco. Questa è il terzo incontro tra il presidente russo e il pontefice.

ore 12.30 – Il presidente russo Vladimir Putin è arrivato a Roma. Il suo aereo è da poco atterrato all’aeroporto di Fiumicino. Primo appuntamento della sua visita sarà in Vaticano dove sarà ricevuto da papa Francesco.

ore 12.00 – Rigorose e rigide le misure di sicurezza all’aeroporto di Fiumicino per l’arrivo, a breve, del presidente russo Vladimir Putin in visita a Roma per meno di 12 ore. Massima vigilanza anche dall’alto, con l’ausilio di un elicottero, sulle strade attraverso le quali passerà il corteo presidenziale.

Putin Roma | Gli appuntamenti

L’agenda di Putin è molto serrata, in sole 10 ore incontrerà le più importanti personalità politiche italiane. L’arrivo all’aeroporto di Fiumicino è previsto per le 12.  Il primo appuntamento previsto è alle 13 in Vaticano, per l’udienza con Papa Francesco, a cui seguirà, alle 15, un pranzo al Quirinale con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Il leader russo, insieme al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, terrà una conferenza stampa congiunta a Palazzo Chigi al termine dei colloqui, previsti da protocollo alle 16.15.

Successivamente, intorno alle 18.30, interverrà al Forum di dialogo italo-russo della società civile, che vedrà riuniti alla Farnesina i rappresentanti delle imprese, del mondo della cultura e di quello accademico.

Saranno presenti insieme al presidente russo anche i membri della sua delegazione che comprende il ministro degli Esteri Serghei Lavrov e quello dell’Industria e del Commercio Denis Manturov.

Putin Roma | L’obiettivo della visita

Putin arriva su invito delle autorità italiane e in risposta alle visite in Russia, prima di Mattarella, nell’aprile 2017, e poi di Conte, lo scorso ottobre. Gli obiettivi principali della visita sono il rilancio del dialogo politico e della cooperazione economico-commerciale.

Russia e Italia sono impegnate in prima linea su diversi fronti: dai rapporti con Bruxelles e le sanzioni, fino alla Libia, passando per Iran e Venezuela.

Altro tema sensibile, e che getta ombre sulla cooperazione con la Russia, sono le minacce di Washington di attuare misure punitive contro i Paesi partner di Mosca e Teheran nel settore energetico, ribadite anche di recente da Donald Trump.

Probabilmente una parte dei dialoghi verrà dedicata agli accordi di Minsk per la pace in Ucraina dell’Est, e alle condizioni per alleggerire le misure punitive Ue contro Mosca.

Putin a Roma: l’incontro con Giuseppe Conte

Con Conte, Putin presiederà alla Farnesina il Forum di dialogo della società civile, istituto nel 2004, ma da tempo silente. All’evento partecipano rappresentanti del mondo del business, soprattutto dell’energia, della ricerca e della cultura.

L’idea è che le relazioni tra Confindustria e Vladimir Putin diventino più forti e utili alle imprese che vogliono partecipare al vasto programma dei “progetti nazionali”, lanciato da Mosca e che prevede investimenti per 380 miliardi di euro, in cinque anni.

Il programma di Putin dovrebbe prevedere una partenza “in tarda serata”. Non è escluso, quindi, un incontro con l'”amico” Silvio Berlusconi, come era già avvenuto alla fine della visita all’Expo di Milano nel 2015.

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Putin Roma | Il contesto

Le aspettative sulla breve visita del Presidente russo in Italia sono molto alte. Secondo l’ambasciatore italiano a Mosca, Pasquale Terracciano, questa giornata costituirà un evento fondamentale nelle relazioni tra i due paesi e permetterà di continuare il dialogo a livello bilaterale e internazionale.

Il Presidente del Consiglio Conte ha espresso più volte la volontà di migliorare le relazioni tra Unione Europea e Russia, paese che – come affermato dal Premier durante la sua visita a Mosca nell’ottobre 2018 – è oggi considerato un “partner di riguardo”.

L’occhiolino dell’Italia nei confronti di Mosca non rappresenta una rottura col passato. L’Italia ha infatti storicamente portato avanti una politica estera di apertura verso la Russia. Anche durante il periodo della Guerra fredda l’Italia occupava il ruolo di ponte tra l’Unione Sovietica e l’Occidente, con le relazioni economiche che hanno spesso fatto da traino.

Il ruolo italiano di “mediazione” per le istanze russe deriva da una vicinanza culturale e storica, dal desiderio di incrementare la cooperazione scientifica e anche dal fatto che l’Italia sia stata esposta meno di altri stati dell’Europa centro-orientale ai timori legati alla vicinanza geografica della Russia.

Questa volta, gli eventi contingenti non sono dei più distesi: la visita di Putin ha luogo all’indomani del rinnovo, da parte del Consiglio europeo del 20 giugno 2019, delle sanzioni economiche alla Russia e della pubblicazione dei  risultati preliminari delle indagini del governo olandese sull’abbattimento, nel 2014, dell’aereo MH17 nello spazio aereo dell’Ucraina orientale, per il quale sono sospettati tre russi e un ucraino.

In un clima dunque ancora teso nelle relazioni tra Ue-Mosca, la visita di Putin a Roma è decisiva.

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