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A Porto Cervo è stato trovato un capodoglio con 22 chili di plastica nella pancia e un feto in decomposizione

Di Laura Melissari
Pubblicato il 31 Mar. 2019 alle 15:28 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 02:46
Immagine di copertina
Credit: Sea Me

Un capodoglio femmina di 6 metri è stato trovato spiaggiato a Porto Certo, in Sardegna. L’animale aveva 22 chili di plastica nella pancia, tra cui piatti, buste e tubi.

Il capodoglio è stato rinvenuto sulla spiaggia di Cala Romantica, nei pressi della nota località turistica sarda.

A trovare l’enorme cumulo di rifiuti nel suo addome sono stati i veterinari dell’Istituto Zooprofilattico di Sassari che hanno effettuato la necroscopia nelle campagne di Arzachena.

L’animale non aveva segni d’urto che avrebbero potuto provocarne la morte. Si pensa che la causa della morte sia stata l’ingestione della plastica. Durante la necroscopia i veterinari hanno trovato un feto di 2 metri  in via di decomposizione. Nella pancia dell’animale anche lenze, reti, e sacchetti in cui era ancora possibile leggere il codice a barre.

Capitaneria di Porto, Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, Carabinieri, Comune Di Arzachena e la onlus SEA ME Sardinia hanno collaborato al recupero del capodoglio e ai successivi essami.

“Sicuramente rappresenterà un monito per quello che noi stiamo facendo a questi animali, al nostro mare e a noi stessi”, ha detto Luca Bittau della onlus SeaMe.

“Lo shock è arrivato con l’apertura dello stomaco. Trovare oggetti di uso quotidiano nella pancia di un cetaceo che vive nei fondali marini è sconvolgente. Dobbiamo tutti farci delle domande”, ha detto.