Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Lo Ukip è di nuovo senza un leader

Immagine di copertina

Diane James ha rassegnato le sue dimissioni dopo solo 18 giorni dal suo incarico. La guida potrebbe ora essere assunta dal deputato britannico Steven Woolfe

La leader degli indipendentisti britannici Diane James ha rassegnato le dimissioni dalla guida del partito per l’indipendenza del Regno Unito (Ukip) dopo solo 18 giorni dall’assunzione dell’incarico.

Il partito si ritrova così per la seconda volta senza un leader dopo la vittoria del Leave al referendum su Brexit.

Nonostante la vittoria del fronte anti-europeista abbia rappresentato un successo per l’Ukip, le dimissioni dell’allora leader Nigel Farage e l’assenza di un nuovo obiettivo a lungo termine hanno portato a una crisi del partito.

Diane James, 56 anni, era stata scelta per guidare l’Ukip lo scorso 16 settembre, dopo una campagna elettorale in cui aveva promesso di innovare il partito e utilizzare il suo peso politico per assicurarsi che il governo non negoziasse un accordo troppo morbido per l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea.

Dal momento che dopo il referendum il partito si trovava diviso in due fazioni opposte e che molti rimpiangevano il vecchio leader, Diane James aveva promesso che la sua priorità sarebbe stata l’unità e la modernizzazione della struttura interna dell’Ukip.

Ma a meno di tre settimane dalla nomina, ha dichiarato che questi obiettivi sono diventati impossibili.

“Non formalizzerò la mia recente nomina di nuovo leader del partito”, ha scritto James in un comunicato pubblicato sul suo account Twitter. “È diventato chiaro che non ho sufficiente autorità, né il pieno sostegno di tutti i miei colleghi deputati e dei funzionari di partito ad attuare i cambiamenti che credo necessari e su cui ho basato la mia campagna elettorale”.

Farage esclude un suo ritorno alla guida dell’Ukip. Uno dei possibili successori di James è il deputato Steven Woolfe, escluso dalla precedente corsa alla leadership del partito perché aveva presentato la sua candidatura oltre il termine.

In quell’occasione, Woolfe disse che la decisione di escluderlo dalla corsa era un “colpo di stato” e criticò il comitato esecutivo nazionale del partito – il potente organismo interno che James si era impegnata a riformare.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza