Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:46
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Libia nel caos: annullate le elezioni presidenziali del 24 dicembre. Proposta nuova data

Immagine di copertina
credit: ansa

È “impossibile” che le elezioni in Libia si svolgano nella data prevista di venerdì, 24 dicembre. È la conclusione a cui è giunta ufficialmente una commissione del Parlamento libico, dopo che era stato diffuso un documento risalente al 20 dicembre in cui il capo dell’Alta commissione elettorale, l’organo che dovrebbe supervisionare il voto, ordinava lo scioglimento dei comitati elettorali su tutto il territorio nazionale e metteva fine alle attività preparatorie.

I problemi nell’organizzazione delle elezioni si accumulavano da mesi, soprattutto riguardo ai criteri di selezione dei candidati per la presidenza. Negli ultimi mesi si erano presentati quasi 100 candidati, i più importanti dei quali avevano tutti caratteristiche considerate problematiche, controverse o per qualche motivo preoccupanti.

L’Autorità elettorale libica ha proposto di tenere le elezioni presidenziali il 24 gennaio. Secondo Jalel Harchaoui, research fellow del think tank olandese Clingendael Institute, nei movimenti a sud di Tripoli sarebbero coinvolte almeno due note milizie della Tripolitania: la 444ma Brigata capeggiata da Mahmoud Hamsa, miliziano seguace dell’Islam salafita, forza anti-criminale e considerata vicina alla Turchia; la Forza Gnewa inquadrata nell’Autorità di supporto alla stabilità (Ass), apparato di sicurezza creato nel gennaio 2021 dal premier dell’ex Governo di accordo nazionale libico (Gna) Fayez Sarraj, e che fa riferimento ad Abdelghani al Kikli, già capo dei martiri di Abu Slim e uno degli uomini più influenti delle milizie Tripoli. “Sacchi di sabbia sarebbero stati posizionati per le strade della periferia sud, in un segno palpabile che la guerra potrebbe scoppiare”, ha scritto Harchaoui via Twitter.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump alza la posta con l’Iran: “Troppo tempo per un accordo. Ne pagheranno il prezzo”. Teheran: “Pronti a reagire a un attacco”
Esteri / A Belfast scoppia la protesta anti-migranti: edifici e veicoli in fiamme
Esteri / Israele, il Likud fuga i dubbi di Trump: “Benjamin Netanyahu si ricandiderà”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump alza la posta con l’Iran: “Troppo tempo per un accordo. Ne pagheranno il prezzo”. Teheran: “Pronti a reagire a un attacco”
Esteri / A Belfast scoppia la protesta anti-migranti: edifici e veicoli in fiamme
Esteri / Israele, il Likud fuga i dubbi di Trump: “Benjamin Netanyahu si ricandiderà”
Esteri / Israele continua a bombardare il sud del Libano: almeno 3 morti nei raid di oggi
Esteri / Missili sul Golfo, la guerra continua: l’Iran attacca le basi Usa dopo i raid americani
Esteri / Afghanistan: talebani sparano sulla folla in protesta contro l'hijab obbligatorio per le donne a Herat
Esteri / La Francia ha vietato l'ingresso al ministro israeliano Bezalel Smotrich
Esteri / Approvata una nuova legge in Honduras: “Fino a 60 anni di carcere per chi commette femminicidio”
Esteri / Libano: Israele ordina ancora di evacuare Tiro, compreso il quartiere cristiano. 9 morti nei raid odierni dell’Idf
Esteri / Trump ha annunciato per almeno 37 volte l’intesa (mai arrivata) con l'Iran