Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Cosa è successo a Sydney

Immagine di copertina

Un rifugiato iraniano ha tenuto in ostaggio per diciassette ore decine di persone in un bar di Sydney, in Australia

Verso la mezzanotte ora italiana del 15 dicembre un uomo armato ha fatto irruzione in un bar del centro finanziario di Sydney, in Australia, e ha preso in ostaggio decine di clienti. Erano le 09.45 di mattina ora australiana.

Durante il sequestro, l’uomo ha chiesto alle persone di esporre in vetrina una bandiera con la scritta in arabo: “Non c’è altro Dio all’infuori di Allah. E Mohamed è il suo profeta”.

L’assedio si è concluso circa 17 ore dopo, grazie all’intervento della polizia nel locale. L’autore del sequestro è un rifugiato iraniano di 49 anni, Man Haron Monis, (anche se si fa chiamare Sheikh Haron), con precedenti penali.

Oltre che per le accuse di molestie sessuali, la polizia conosceva l’uomo come colui che inviava lettere di minacce ai familiari dei soldati morti in Afghanistan. In passato, fu anche accusato di aver ucciso l’ex moglie, ma uscì di prigione su cauzione.

Non si conoscono ancora i motivi dell’azione che ha portato l’uomo iraniano a tenere per diciassette ore in ostaggio i clienti della cioccolateria di Sydney.

In un primo momento la bandiera affissa in vetrina aveva fatto pensare a un legame con l’Isis, ma la stoffa coincideva solo per il colore al vessillo del Califfato. La frase esposta in vetrina è la stessa riportata sulla bandiera dell’Arabia Saudita, ma in passato è anche stata usata da gruppi di jihadisti affiliati ad al-Qaeda (ad esempio, il Fronte al-Nusra, braccio armato siriano di al-Qaeda).

I primi ostaggi a mettersi in salvo sono stati quelli che sono riusciti a scappare. Gli altri sono stati liberati successivamente grazie a un’irruzione da parte degli agenti di polizia.

I giornalisti sul posto riferiscono che un poliziotto è rimasto ferito nell’incursione nel bar. Qualcuno è stato trasportato all’ospedale in ambulanza. Il bilancio parziale è di due morti e tre feriti, ma le autorità non hanno ancora confermato.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / ChatGpt finisce sotto accusa in un caso d’omicidio: “Ha aiutato il killer”
Esteri / Il British Medical Journal: “Necessaria una valutazione urgente della salute mentale di Trump”
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / ChatGpt finisce sotto accusa in un caso d’omicidio: “Ha aiutato il killer”
Esteri / Il British Medical Journal: “Necessaria una valutazione urgente della salute mentale di Trump”
Esteri / La giornalista Amal Khalil è stata uccisa in un raid di Israele in Libano
Esteri / “Armare gli Usa è un dovere morale”: Palantir pubblica un manifesto politico distopico che chiama a raccolta la Silicon Valley e critica pluralismo e inclusività
Esteri / Stretto di Hormuz: l'Iran sequestra 2 navi e ne attacca una terza, continua il blocco navale Usa
Esteri / Trump estende la tregua, l'Iran insiste: "Se rimuove il blocco navale su Hormuz, negoziamo". Ma il leader Usa non arretra: "Lo Stretto resta chiuso"
Esteri / Italia e Germania impediscono la sospensione dell'accordo di associazione tra Ue e Israele
Esteri / Usa-Iran, la tregua sta per scadere: mistero sulla partecipazione di Teheran ai negoziati di Islamabad
Esteri / Cherosene alle stelle: le compagnie aeree iniziano a cancellare i voli