Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Un gruppo di marines americani è arrivato a Raqqa per sostenere le forze locali contro l’Isis

Immagine di copertina

I militari saranno di supporto nella preparazione dell'offensiva contro la città siriana, capitale del sedicente Stato Islamico

Un gruppo di marines americani sono arrivati il 9 marzo 2017 a Raqqa, in Siria, con l’artiglieria per sostenere le forze locali che combattono nella zona. Lo riportano la Cnn e il Washington Post. Secondo gli ufficiali che hanno rivelato la notizia, i militari stanno preparando un’offensiva nei confronti di quella che è considerata la capitale del sedicente Stato islamico.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Lo schieramento fornirà armi ai militari locali che lanceranno l’assalto alla città. L’unità garantirà anche sicurezza logistica durante i rifornimenti. Gli ufficiali hanno dichiarato che non ci sono legami tra questa operazione e la scelta del presidente Trump di intensificare l’azione militare contro l’Isis.

Per ragioni di sicurezza il Corpo dei marines e il Pentagono non hanno specificato l’esatta collocazione geografica del contingente. Al momento si stima che a Raqqa ci sarebbero 4mila combattenti dello Stato Islamico ancora in azione, ma la battaglia nella città potrebbe essere non essere l’ultima: molti miliziani sarebbero dispersi nell’area a sud e a est del centro.

Nel frattempo l’amministrazione Trump sta valutando di inviare un contingente di circa mille soldati in Kuwait come forza di riserva nella battaglia contro l’Isis in Siria e in Iraq. 

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Esteri / Ucraina: l’Italia si smarca dai Volenterosi a Kiev? No a esercitazioni congiunte e nuove armi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Esteri / Ucraina: l’Italia si smarca dai Volenterosi a Kiev? No a esercitazioni congiunte e nuove armi
Esteri / L’accelerazione di Israele e l’allarme dell’Europa sul piano E1 in Cisgiordania: la corsa contro il tempo per “salvare” la soluzione dei due Stati
Esteri / Ucraina: altri 6 miliardi di aiuti militari Ue. I "Volenterosi" si riuniscono a Kiev. Atteso a Mosca l'inviato del Papa
Esteri / Gli Usa lanciano il “D-Day economico” contro l’Iran: cala il traffico nello Stretto di Hormuz. Ma la diplomazia si muove
Esteri / Turchia, emesso mandato di arresto per Netanyahu
Esteri / Meloni al Nyt: “Pensavo che con Trump sarebbe stato più facile”
Esteri / Trump: “Abbiamo spazzato via l’Iran, presto avremo il pieno controllo di Hormuz”
Esteri / Mezzaluna rossa: “Esercito Israele impedisce soccorso ai feriti dai coloni”