Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:16
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

A Gerusalemme aumentano le misure di sicurezza nella Spianata delle Moschee

Immagine di copertina
Credit: Ammar Awad

L'accesso al luogo sacro è stato chiuso ai musulmani con meno di 50 anni per la preghiera del venerdì. I leader palestinesi avevano annunciato una protesta contro l'installazione dei metal detector

Israele ha aumentato le misure di sicurezza intorno alla Città Vecchia di Gerusalemme dove i leader palestinesi avevano preannunciato per il 21 luglio un venerdì di protesta.

L’accesso all’area è stato vietato agli uomini al di sotto dei 50 anni d’età, mentre per le donne resta libero.

Le proteste erano state annunciate dopo che la polizia israeliana il 14 luglio aveva adottato le prime misure restrittive per limitare l’accesso alla moschea di al-Aqsa, a seguito dell’uccisione di due militari da parte di tre uomini arabo-israeliani.

Dei metal detector sono stati installati all’entrata del luogo sacro nello scorso finesettimana e da quel momento ci sono stati alcuni scontri. L’installazione dei dispositivi è stata criticata dai leader palestinesi e musulmani.

Israele sostiene che le misure siano necessarie a garantire la sicurezza del luogo sacro, chiamato Spianata delle Moschee o Nobile Santuario dai musulmani, e Monte del Tempio dagli ebrei.

Giovedì 20 luglio si sono verificati altri scontri alla Spianata delle moschee tra i palestinesi in protesta contro le misure di accesso e le forze di sicurezza israeliane. Ventidue persone sono rimaste ferite.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”
Esteri / Il Sultano dei due mondi: con il Patto della Mecca Erdogan proietta definitivamente la Turchia tra le potenze globali
Esteri / Il principe cerca alleati: ecco perché l'Arabia Saudita non può più affidarsi solo alla protezione Usa
Esteri / La sindrome di Washington: ecco perché il Patto della Mecca non segna la fine dell’ordine Usa
Esteri / Il Patto della Mecca cambia gli equilibri in Medio Oriente. Ma l’Europa resta in panchina
Esteri / Il presidente della NIAF Robert Allegrini a TPI: “Negli Usa non è mai stato così di moda e popolare avere origini italiane”
Esteri / La bomba di Islamabad: così il Patto della Mecca riporta il Pakistan sulla scena globale
Esteri / La metamorfosi della strategia della Resistenza dell’Iran in Medio Oriente